DAVI RODRIGUEZ DE LIMA - Fantasma

2020 (Sulatron)
psych-rock

Per motivi a noi ignoti (che evidentemente vanno oltre l’indiscutibile fascino esercitato dalla mitteleuropea Berlino) o forse solo per pura coincidenza la Germania si è rivelata fin dai primordi della storia del rock luogo d’elezione per musicisti transfughi in cerca di fortuna, gloria o semplice ispirazione, basti pensare agli  esordi live dei primissimi – e all’epoca perfetti sconosciuti – Beatles e alla trilogia berlinese di Bowie passando per la carriera in terra straniera di cult band dei Sixties come Monks o Creations (solo per rimanere ai casi più noti o avvenuti per primi e a noi più distanti da un punto di vista temporale visto che l’elenco potrebbe continuare per molto). In tempi più recenti perfino Anton Newcombe ha fondato uno studio di registrazione nella capitale tedesca, e nello stesso ambito alt/psych rock rientra il brasiliano Davi Rodriguez De Lima, ormai trasferitosi da otto anni in terra teutonica, dove ha debuttato come solista con l’album “Fantasma” dopo i primi approcci in patria come batterista di oscure (almeno alle nostre latitudini) indie-band come Ecos Falsos e Orange Disaster.

Si tratta di un progetto interessante, che mostra le qualità dell’autore, musicista polistrumentista qui in veste totalmente solista che si destreggia tra microfono, chitarra multi-effettata, moog in vece del basso e sample di suoni registrati con mezzi di fortuna come sezione ritmica, oltre che frutto di un’autoproduzione a testimonianza di un’autarchia totale in questo caso efficace e riuscita.

La copertina dell’album, a metà tra cubismo e surrealismo, il titolo spettrale quanto evocativo e soprattutto il marchio Sulatron sono elementi che promettono derive psichedeliche, confermate dalla title track posta in apertura, uno space-rock slabbrato e allucinato a base di voci filtrate e chitarre riverberate sporcato da sonorità rugginose delle percussioni e della sei corde. L’ascoltatore pronto per l’ennesimo svolazzo visionario avrà però da ricredersi fin dalla seconda traccia “Tamed”, che fa da ponte verso un viaggio non più (o meglio non solo) psich(edel)ico ma denso di fremiti fisici,  pur sempre in acido, in forma di blues allentato con retrogusto ledzeppeliniano e con la voce devastata di Rodrguez che richiama il rantolo di Mark Arm.

Proseguendo nell’ascolto troviamo la conferma che non si tratta di un caso, tanto che, non solo grazie alla timbrica simile dei due vocalist, Rodriguez si avvicina a livello sonoro proprio al territorio del grunge febbrile striato di garage dei Mudhoney nei riff fratturati di “Off Track” e nella tambureggiante “Grey Times”, se non addirittura alla potenza selvaggia dei maestri Stooges (“Banalized”). Questi assalti all’arma bianca, saturi di suoni lo-fi e d’approccio quasi stoner vengono alternati a episodi dove, come era lecito aspettarsi, è la psichedelia a farla da padrona, ovvero nei suoni caliginosi e cinematici da desert-trip di “Eternal Child” o nel ciondolio semicosciente di una lullaby for junkies nella conclusiva “Filho”.

Si tratta in definitiva di un disco che sa ora incantare e far viaggiare nei meandri della psiche ora colpire l’ascoltatore alzando i volumi e irrobustendo la formula, alternando alchimie oniriche a scosse telluriche: questo approccio duplice negli effetti e nei suoni diviene emblematico in “Neblina Rosa”, che parte barrettiana per poi elettrificarsi blueseggiando quasi à-la Hendrix (e il titolo del brano non può certo non ricordare quello della celebre “Purple Haze”).

Anche se il disco si muove all’interno di stili già esplorati in lungo e in largo, la capacità di alternare registri diversi tenuti insieme dal collante dell’acid-rock rendendo il sound e l’attitudine mutevole ma all’interno di un disegno compatto che colpisce sempre nel segno, oltre al talento notevole nella scrittura dei brani, rendono questo “Fantasma” uno degli esordi da ricordare usciti lo scorso anno (non solo in ambito psichedelico) e permettono la scoperta di un talento da tenere d’occhio che risponde all’esotico nome di Davi Rodriguez De Lima.

13/03/2021

Tracklist

  1. 1. Fantasma
  2. 2. Tamed
  3. 3. Off Track
  4. 4. Eternal Children
  5. 5. Grey Times
  6. 6. Neblina rosa
  7. 7. Banalized
  8. 8. Filho

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