Erasure

The Neon

2020 (Mute) | synth-pop, electro

Succede, a volte, che la copertina di un disco ne anticipi in qualche modo i contenuti musicali. Prendiamo per esempio il nuovo Erasure, che fin dal titolo ci illumina di echi sfarzosi e anni dorati, quando Clarke e Bell erano delle star impossibili da abbattere anche per la madchester e il britpop scintillante di quei tempi.
La copertina, si diceva: una scritta al neon su un altarino ornato con fotografie e piccole statuine. Classicità e modernariato che vanno a braccetto, omaggiando Kraftwerk e persino i quasi contemporanei Soft Cell.
Complici i vecchi synth analogici di Vince tirati a lucido insieme a melodie davvero efficaci, il ritorno alle origini e al vecchio sound è qui, spiattellato sullo stereo a decibel esagerati, con orgoglio e sfrontatezza di chi sa di avere in mano le carte vincenti. E cioè l’eterno ritorno degli Eighties, come ormai avviene ciclicamente ad ogni decade. Non ci si deve meravigliare perciò se le nostre orecchie possono godere persino di atmosfere pre-Erasure, se pensiamo all’episodio forse più convincente di "The Neon", quella "No Point Of Tripping" che sbuffa come un treno in corsa sul binario più fertile della migliore produzione Yazoo.

Cancellature e Mute, binomio ormai indissolubile che va avanti da un quarto di secolo, non hanno lesinato nemmeno sui formati di questa operazione back to the future - dove però c’è tanta sostanza e non solo nostalgia canaglia - rispolverando per l'occasione oltre all’esausto e bistrattato cd e all’ormai immancabile vinile, persino la vecchia cara cassettina, ovviamente al verde neon.
Ma questo è un periodo fertile per le vecchie glorie del synth-pop: Pet Shop Boys sempre on fire, Blancmange attivissimi impollinatori di un nuovo disco all’anno, Soft Cell che dopo il concerto di addio sono di nuovo in pista e registrano nuovo materiale, John Foxx con i suoi Maths che decide finalmente di far pace con i vecchi Ultravox…. Ecco che al consueto anniversario di quella che è stata l’era più prolifica della storia della musica, non potevano mancare i nostri eroi, a pieno titolo tra i padri nobili del movimento.
Qui ascoltiamo con soddisfazione una carrellata vincente di brani in classico stile Erasure, spogliati di quelle sonorità eurodance truzze e volgari - con la band relegata al ruolo di comparsa, quasi in ostaggio del produttore discotecaro di turno - che avevano contraddistinto gli ultimi dischi, almeno fino al precedente "World Be Gone".
A ‘sto giro non è stata necessaria neppure la classica presenza esterna in cabina di regia, fanno e disfano tutto i due soci, forti della bontà del materiale a disposizione.

L’inizio è subito scoppiettante, con "Hey Now" a fare da apripista e anche come primo singolo: ritmi sintetici da strobo, melodie catchy e sonorità attuali con un ritornello che ti entra in testa all’istante, che poi è il leit-motiv anche delle immediatamente successive “Shot A Satellite" e “Fallen Angel".
"Nerves Of Steel" si candida già a diventare un classico alla "Blue Savannah", ma anche quando si sceglie di abbassare i ritmi, come in “Tower Of Love”, “New Orizons” o nella suadente “Kid You’re Not Alone”, il livello qualitativo delle composizioni non cala, segno di quella ritrovata vena artistica che negli anni 2000 sembrava persa.

"The Neon" è musica calda che arriva al cuore, note sintetiche avvolgenti che abbiamo imparato ad amare da ragazzini, è pop di alto livello che vuole arrivare a tutti. Se "World Be Gone" era solo un indizio, due buoni dischi consecutivi sono una prova.
In un susseguirsi di continui cicli musicali (era già successo ai Pet Shop Boys di rimanere invischiati in una impasse creativa e di interesse del pubblico), non perdere la bussola in attesa che torni il tuo tempo è sinonimo di intelligenza sopraffina e lungimiranza. Esattamente quanto hanno dimostrato gli Erasure con il nuovo disco.

(17/09/2020)



  • Tracklist
  1. Hey Now (Think I Got A Feeling)
  2. Nerves Of Steel
  3. Falling Angel
  4. No Point In Tripping
  5. Shot A Satellite
  6. Tower Of Love
  7. Diamnond Lies
  8. New Orizons
  9. Careful What I Try To Do
  10. Kid You're Not Alone




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