Kaitlyn Aurelia Smith

The Mosaic Of Transformation

2020 (Ghostly) | elettronica

Nuovo scenario, un nuovo Eden da raccontare in musica. Ancora una volta la progettualità musicale di Kaitlyn Aurelia Smith è perfettamente definita. “The Mosaic Of Transformation” è un disco che fa seguito a un’intensa attività da parte dell’artista americana, che ha convogliato le proprie energie in diverse direzioni, dando origine alla piattaforma Touchtheplants, un ambiente creativo multidisciplinare che ha pubblicato “Tides: Music For Meditation And Yoga” (un progetto realizzato con l’uso di synth modulari), antologie di sperimentazioni elettroniche (“Electronic Series Vol. 1: Abstractions”) e libri sull’esercizio all’ascolto e alla lettura.

Al centro di questo nuovo e avventuroso capitolo discografico c’è il rapporto tra il movimento del corpo e le frequenze della luce, l’elettricità diventa musica, fonte di armonia e flessuosità emotive che Kaitlyn Aurelia Smith riesce a tratteggiare con eleganza e imprudenza. Euforica, costantemente in mutazione, la musicalità di “The Mosaic Of Transformation” è fisica e corporale in un modo nuovo, finora inesplorato, una danza estatica dove a ogni piccola variazione corrisponde un'emozione, una gioia e dunque un movimento.
La danza della luce e della forza dell’elettricità è fremente e palpitante, tra accordi che sembrano espandersi e contrarsi come se a generarli fosse una fonte d’energia sconosciuta (“Carrying Gravity”), landscape che dialogano con le intuizioni del post-rock (“Overflowing”, “Deepening The Flow Of”), e deflagrazioni creative che mettono in moto voci flessuose, organi, synth modulari e loop ritmici che generano un’improbabile sinfonia (“The Steady Heart”).

E' facile perdersi nei riverberi elettronici e minimali di “Remembering”, o nelle ariose e monolitiche trame sonore di “The Spine Is Quieter In The Center”, dove coerenza e disciplina tengono a bada un flusso di idee e suoni in movimento, che in altre mani crollerebbero nella mediocrità della new age. Più di tutte, però, è la traccia finale “Expanding Electricity” la vera perla di “The Mosaic Of Transformation”: dieci minuti di variazioni elettroniche, vibrazioni strumentali arcaiche (vibrafono), cori e suoni sintetici dalle mille variabili estetiche (fiati, arpe, archi etc.) che si fondono in un’epica sintesi elettroacustica dall’intenso fascino esoterico, un brano che ad ogni ascolto sembra diverso, nuovo, quasi come se ogni volta la stessa autrice potesse realmente cambiarne le fattezze (sembra che la Smith abbia modificato ben dodici volte l’album). Un capolavoro che sigilla un progetto per niente prevedibile e ricco di sorprese anche per i fan della musicista. Un disco destinato, inevitabilmente e meritatamente, a occupare posti di rilievo nei consuntivi di fine anno.

(15/05/2020)



  • Tracklist
  1. Unbraiding Boundless Energy With Boundaries
  2. Remembering
  3. Understanding Body Messages
  4. The Steady Heart
  5. Carrying Gravity
  6. The Spine Is Quieter In The Center
  7. Overflowing
  8. Deepening The Flow Of
  9. Expanding Electricity




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