Trail Of Dead

X: The Godless Void And Other Stories

2020 (Inside Out) | alt-rock, post-hardcore

Mai prima d’ora i Trail Of Dead erano rimasti tanto tempo assenti dalle scene: sono trascorsi oltre cinque anni dal precedente “IX”, che seguiva l’ottimo “Lost Songs”, periodo durante il quale Conrad Keely (trasferitosi per qualche tempo in Cambogia, e nei videoclip sinora presentati l’influenza è evidente) si è dedicato al proprio esordio solista, “Original Machines”. Evidentemente, dopo anni trascorsi a suonare assieme, lui e Jason Reece necessitavano di una pausa rinvigorente. “X: The Godless Void And Other Stories” è il loro decimo lavoro, che si pone in continuità con quanto realizzato dopo “Tao Of The Dead”.

Chiaro che l’irruenza dei brani che caratterizzavano “Madonna” o “Source, Tags And Codes” è ormai edulcorata dall’età, ma la band di Austin dimostra di saper ancora costruire sprazzi di rabbia micidiale in “Into The Godless Void”, che ben s’incastra col britpop attualizzato di “Don’t Look Down” (guarda caso i primi due brani diffusi, nonché i migliori del lotto), l’altro lato della medaglia di ciò che i Trail Of Dead oggi sanno far meglio. Assalti sonori, ma anche momenti di (relativamente) placida ricerca introspettiva (“Something Like This” si chiude con un violino che richiama sentori di gloriosa “americana”).

Resta immutato un certo gusto per la magniloquenza, ben espresso sin dall’iniziale “The Opening Crescendo”, titolo che non ha certo bisogno di spiegazioni, e dalla successiva “All Who Wander”.
Ma “X” offre anche costruzioni piacevolmente insolite, come l’atmosferica (almeno per metà) “Gone” o lo speaking Morrison-style di “Who Haunts The Haunter”, che rendono il percorso meno prevedibile del consueto. 

Pur se la seconda parte del disco non mantiene le promesse della prima metà, la band evita quelle lungaggini che appesantirono l’ingombrante periodo prog. I fan della prima ora potranno quindi riavvicinarsi con fiducia al nuovo rassicurante percorso dei Trail Of Dead.

(22/01/2020)

  • Tracklist
  1. The Opening Crescendo
  2. All Who Wander
  3. Something Like This
  4. Into The Godless Void
  5. Don’t Look Down
  6. Gone
  7. Children Of The Sky
  8. Who Haunts The Haunter
  9. Eyes Of The Overworld
  10. Gravity
  11. Blade Of Wind
  12. Through The Sunlit Door






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