Jon Batiste

We Are

2021 (Universal) | soul-jazz-pop-r&b-funky

Ci sono album che scandiscono il tempo o meglio un’era. Sono agende ricche di appunti sulla realtà sociale, politica e culturale coeva, narrazioni che hanno il dono della sintesi e della comunicatività. Il nuovo album di Jon Batiste “We Are” è tutto questo, ma non solo. Piccolo passo indietro al fine di poter raccontare in breve il percorso del pianista e cantante di New Orleans: talentuoso figlio d’arte cresciuto ascoltando r&b, jazz e colonne sonore di videogiochi (sì, videogiochi), sessionman alla corte di Harry Connick Jr e Stevie Wonder, nominato varie volte per i Grammy Award e autore di colonne sonore per Spike Lee e per la Pixar ("Anima" e il pluripremiato “Soul”).

“We Are” è l’ultimo progetto di una carriera discografica inaugurata nel 2005, il primo che apre le porte a una visione musicalmente più inclusiva, dopo alcuni progetti dal taglio decisamente più jazz o sperimentale (tra i quali una colonna sonora in coppia con Bill Laswell, “The Process”).
E’ una vera e propria dichiarazione d’intenti, nonché un compendio delle esperienze artistiche e sociali che hanno visto il musicista sempre in prima linea nella rivendicazione dei diritti della popolazione black (la band di Jon si chiama non a caso Stay Human). Quel che rende ancor più entusiasmante il tutto è la contagiosa joie de vivre e l’alta qualità musicale della proposta (si sono scomodati perfino Quincy Jones e Mavis Staples).

L’intento di Batiste è quello di rielaborare in chiave pop la tradizione jazz, soul e r&b, una sintesi non avulsa dalle sottostanti ma profonde ragioni sociali, non a caso il primo tassello, la title track, è stata concepita come sostegno alla proteste del Black Live Matter, con il contributo artistico della band della Louisiana St. Augustine High School Marching 100 e del prestigioso ensemble dei Gospel Soul Children.
“We Are” è un disco che, al pari del video che accompagna “I Need You”, risveglia e rinverdisce tutta la potenza liberatoria della musica, è un manifesto di un riscatto generazionale che attinge da un glorioso passato (il classico swing stile New Orleans dell’appena citata “I Need You” o il funky-soul alla Curtis Mayfield di “Adulthood”), rinnovando e contaminando la tradizione con le splendide intuizioni dell’eretica “Boy Hood” (con la partecipazione di PJ Morton e Trombone Shorty), dove convivono funky, jazz, soul, hip-hop e il suono di New Orleans. 

Difficile immaginare un album musicalmente più completo, diversificato e maturo di “We Are”. Batiste cattura nostalgia e voglia di cambiamento grazie a vibranti mix di funk e psichedelia (“Tell The Truth”) e disinvolte leggerezze rap (“Whatchutalkinbout”), le canzoni si avvicendano tra introspettivi e intensi folk-blues (“Cry”) e sorprendenti  brani dance dal fascino irresistibile e durevole (“Freedom”).
L’energia contagiosa di Batiste valorizza anche quei rari momenti più ordinari (“Show Me The Way”), aggiungendo alla spina dorsale del disco un’eccellente performance pianistica che rammenta la colonna sonora di “Soul” (“Movement 11'”), un sensuale funky-soul alla Marvin Gaye (“Sing”) e una registrazione sul campo che cattura una esibizione di indiani di New Orleans che cantano “Shoo Fly” con il solo supporto di percussioni improvvisate, l’ennesima testimonianza di una realtà culturale che ha pagato lo scotto della supremazia bianca.

“We Are” è il racconto di una comunità che ancora utilizza la musica come linguaggio d’interazione e solidarietà civile: Jon Batiste il 6 giugno 2020, mentre crescevano le proteste contro la brutalità della polizia e l'ingiustizia razziale, ha condotto 5.000 manifestanti per le strade di New York con un gruppo di 200 musicisti che intonavano brani come "We Shall Overcome" e altri classici, rivendicando i diritti civili di comunità che ancora vivono il dramma dell’oppressione.

(08/08/2021)

  • Tracklist
  1. We Are
  2. Tell The Truth
  3. Cry
  4. I Need You
  5. Whatchutalkinbout
  6. Boy Hood
  7. Movement 11'
  8. Adulthood
  9. Mavis
  10. Freedom
  11. Show Me The Way
  12. Sing
  13. Until






Jon Batiste on web


Questo sito utilizza cookie tecnici (propri o di terze parti) per monitorare l'esperienza di navigazione degli utenti
Cliccando sul pulsante Continua si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito. Clicca qui per avere ulteriori informazioni sui cookie.