Wallflowers

Exit Wounds

2021 (New West) | adult classic rock

Dopo gli anni 90 i Wallflowers di Jakob Dylan si sono persi per strada in cerca di una nuova hit come "One Headlight". Si affermarono con "Bringing Down The Horse" (Interscope, 1996) insieme a band come Hootie & The Blowfish, Semisonic e Matchbox 20 - "Where are they now?", titolerebbe ancora oggi una celebre trasmissione di VH1 sulle star decadute... - senza emergere dal magma della "grande canzone americana" e senza presentare un sound personale come fecero, invece, Counting Crows e Dave Matthews Band. Quest'anno pubblicano il settimo disco in oltre trent'anni di carriera, a nove anni di distanza dal precedente "Glad All Over" (Columbia, 2012), con una line-up totalmente rinnovata e "professionalizzata".

È passato tanto tempo, ci si aspetterebbe quindi un ritorno ponderato e non così inconsistente. Gli unici brani che girano, seguendo comunque sempre la stessa formula, sono le ballad ("Maybe Your Heart's Not In It No More", "Darlin' Hold On"), un temporaneo conforto per i nostalgici del American roots-rock.
Non si può dire che queste tracce siano effettivamente brutte - a parte "Move The River" e "Who's That Man Walking 'Round My Garden", che suonano come cattive interpretazioni di David Bowie e dei Rolling Stones rispettivamente, ma sono monotone e non sprigionano alcun fascino, né emozione. Una bella scatola vuota.

Così "Exit Wounds" è un album di adult classic rock senza ispirazione, senza canone, senza guizzi, senza dáimōn. Una versione sbiadita di Tom Petty & The Heartbreakers. Abbiamo veramente bisogno di dischi così? Penso che non ne abbiano bisogno nemmeno i musicisti che li compongono.

(10/11/2021)

  • Tracklist
  1. Maybe Your Heart's Not in It No More
  2. Roots and Wings
  3. I Hear the Ocean (When I Wanna Hear Trains)
  4. The Dive Bar in My Heart
  5. Darlin' Hold On
  6. Move the River
  7. I'll Let You Down (But Will Not Give You Up)
  8. Wrong End of the Spear

  9. Who's That Man Walking 'Round My Garden
  10. The Daylight Between Us
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