YUKIKA

Timeabout,

2021 (Ubuntu) | k-pop, dance-pop, city-pop

E pensare che c'era il rischio che questo Ep non vedesse mai la luce del giorno! Rescisso il contratto con la Estimate che ha contribuito a supportare lo sviluppo e la promozione di un raro instant-classic quale “Soul Lady”, per la stella rétro/city-pop Yukika Teramoto il rischio di scomparire e non trovare sostegno alla sua peculiare espressività era altissimo. Ci è voluta l'istituzione di una nuova compagnia, la Ubuntu, e il supporto di un fandom internazionale molto agguerrito, per far sì che la carriera della giapponese più conosciuta del k-pop non venisse stroncata sul nascere, e portasse a nuove evoluzioni, più slegate dal contesto vintage di base. Prende così forma “Timeabout”, collezione che espande il discorso intrapreso dal suo predecessore, irrobustendo gli elementi dance e synth-pop per un mélange che ripudia precise coordinate temporali, estrapolando una nuova manciata di brani a prova di bomba. Yukika è qui per restare, e la direzione intrapresa esplicita piani tutt'altro che a breve termine.

Supportata da un eccellente manipolo di produttori, tra i più singolari dell'asfittico contesto k-pop (Spacecowboy, Dr.JO, Parkmoonchi nel novero), la cantante sa tenere fede alle sue origini e allo stesso tempo muoversi in territori più moderni, senza sacrificare una briciola della sua elegante freschezza. “Lovemonth”, synth lucidissimi e ciondolante andamento nu-disco, ha funto da apripista nella maniera ideale, presentando il punto d'incontro tra le diverse anime, passato e presente fusi in un tenero abbraccio. E se “Pung!” centra la visione rétro con precisione chirurgica, chiudendo il progetto con i suoi notturni fraseggi al neon, “Insomnia” ne è il negativo funk, coccola che scalda le più solitarie notti ad occhi aperti, in attesa di un incontro che dia vita a un incontenibile romanticismo. In questo caso, è il momento “weird” della raccolta che quasi stona, una “Secret” che a suo modo vorrebbe fungere da raccordo con la riuscita “Pit-a-Pet”, ma che non sa come far combaciare il timbro esile di Teramoto con l'andamento pimpante, giocoso della base, quanto di più house abbia mai avuto in repertorio. Non che il brano non regga, rispetto al restante disco, però, risulta fin troppo sferzante.

Nell'intrinseca brevità, “Timeabout,” manca forse del senso narrativo proprio della collezione precedente, anche così però segna fermamente sulla mappa un nome dotato di un'estetica precisissima, che ha già inquadrato il percorso da intraprendere. Con un management che per lei ha fatto salti mortali, Yukika ha tutto il potenziale per portare alle estreme conseguenze il suo tocco d'antan.

(30/04/2021)

  • Tracklist
  1. Leap Forward (Intro)
  2. Insomnia
  3. 애월 (Lovemonth)
  4. Time Travel
  5. 비밀리에 (Secret)
  6. 별방울 (Pung!)


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