Daniel Avery

Ultra Truth

2022 (Phantasy Sound/PIAS) | idm, wave, ambient

Uno dei più talentuosi electronic producer inglesi degli ultimi anni ha grande confidenza con il mondo della musica rock. Daniel Avery da teenager militò infatti in piccole formazioni garage che guardavano alle esperienze stoner e shoegaze, e ha non di rado collaborato con musicisti di confine, come nel caso del progetto in coabitazione con Alessandro Cortini risalente a tre anni fa. Questo aspetto formativo si evince in maniera chiara ascoltando le sue produzioni discografiche, fra le quali “Ultra Truth” è al momento la più eterogenea e convincente: dentro non ci sono chitarre, ma i suoni le lasciano spesso immaginare. Basti soffermarsi sulla melodia seppellita sotto strati di detriti in “Overflowing With Escape”, quasi un voler portare l’estetica MBV dentro un contenitore electro, oppure su quanto accade intorno al minuto tre nell’efficace “Chaos Energy”.

Avery mostra disinvoltura, competenza e padronanza della materia trattata, sia che si stia parlando di deep balearica (le tracce gemelle “Ultra Truth”/”Lone Swordsman”, quest’ultima scritta nel giorno della scomparsa dell’amico Andrew Weatherall, febbraio 2020), sia che l’autore tenda a voler evidenziare aspirazioni darkwave (“Spider”).
Per ballare c’è l’ipercinetica “Higher”, per rilassarsi troviamo l’ambient evocativa di “Collapsing Sky”, se invece vi è rimasto nel cuore quando drum’n’bass e jungle marchiavano a fuoco gli anni Novanta, ecco servite l’ipercinetica “Devotion” (anche in questo caso sembra di scorgere la presenza di chitarre trattate) e i richiami Portishead incasellati dentro “Only”.
Anche nella composizione di brevi intermezzi ambientali, Daniel si muove in svariate direzioni, dal disturbato di “The Slow Bullet” al narcotico di “Ache”.

Folto il parterre degli ospiti, fra i quali Kelly Lee Owens, HAAi, A.K. Paul, Sherelle, Jonnine e James Messiah, in più vanno segnalati i contributi di James Greenwood in produzione e della “nostra” Marta Salogni in sede di missaggio.
Nelle settimane che hanno preceduto la pubblicazione di ”Ultra Truth”, Daniel Avery ha diffuso altri brani utilizzando per le immagini di copertina la medesima estetica grafica. “I Would If I Could” e le più boombastiche “Unfolder” e “Bliss” non sono state inserite, ma potrebbero trovare posto in una prossima (a questo punto direi abbastanza scontata) deluxe edition di "Ultra Truth". Nel frattempo meritano senz'altro un ascolto, in quanto degno completamento del materiale qui contenuto.

(17/01/2023)

  • Tracklist
  1. New Faith
  2. Ultra Truth
  3. Wall Of Sleep
  4. The Slow Bullet
  5. Devotion
  6. Only
  7. Spider
  8. Near Perfect
  9. Higher
  10. Ache
  11. Collapsing Sky
  12. Lone Swordsman (album version)
  13. Overflowing With Escape
  14. Chaos Energy
  15. Heavy Rain




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