HERSELF - Spoken Unsaid

2024 (Urtovox)
alt-rock, cantautorato lo-fi

Passano gli anni ma nulla sembra poter scalfire, fortunatamente, il cammino artistico del siciliano Gioele Valenti, nel duplice e in eguale modo fortunato alter ego di JuJu e Herself: tendenzialmente più rock e irruente il primo progetto, maggiormente levigato e sognante il secondo.

“Spoken Unsaid”, a dispetto di una copertina dai toni accesi e nella quale la figura di un teschio spicca rispetto a quella più sfumata di una farfalla, è una raccolta di brani riflessivi e crepuscolari, sostanzialmente folk nell’abito che viene loro cucito addosso, ma in qualche modo anche pop nell’anima, non nell’accezione di fruibilità per un vasto pubblico (e tantomeno è mai stato questo il fine ultimo), ma di una ricerca melodica affatto banale e anzi lodevole, che sboccia un ascolto dopo l’altro, con quella gentilezza che è quasi intrinseca, da sempre, nel sound di Herself.

Di questa mezz’ora esatta di musica in bassa fedeltà e che comincia sulle note strumentali di “Nostos Algos” – più un commiato che un’opener – restano nella testa melodie che sono l’equivalente sonoro di polaroid sfocate, momenti quasi-privati (e pertanto quasi-sacri) strappati a un’implicita intimità per essere trasferiti su nastro (“My Pills”, “Disaster Love”), oppure accorate ballate crepuscolari (“Soul”), o ancora ruvidi avamposti rock che profumano di anni Novanta, magari quelli a metà strada tra i Dinosaur Jr e i Mercury Rev (“We Were Friends”, “TVDelica”; Jonathan Donahue è inoltre ospite alla voce nella già citata “My Pills”).

Le citazioni non mancano, per chi sa scavare, ma il tutto è passato al setaccio di una sensibilità e di un’arte del tutto personali, ed è in questa autarchia che Herself/Gioele Valenti ha saputo sempre trovare la strada per continuare a dire qualcosa di interessante in un mondo in cui l’originalità è sempre più merce rara. Il crescendo di “San Francisco Bay” o la narcolettica “Sand” ripagheranno ampiamente coloro che, non giudicando un libro – o un album – dalla copertina, decideranno di avventurarsi da queste parti.

21/03/2024

Tracklist

  1. 1. Nostos Algos
  2. 2. My Pills
  3. 3. San Francisco Bay
  4. 4. Soul
  5. 5. We Were Friends
  6. 6. Disaster Love
  7. 7. Sand
  8. 8. TVDelica

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