Nessuna possibilità di errore: Wreckless Eric è al cento per cento made in England, protagonista di quel matrimonio tra pub rock, ska, rock’n’roll ed energia new wave consacrato dalla Stiff Records (tra i tanti musicisti in catalogo Madness, Elvis Costello, Nick Lowe, Damned, Ian Dury, Graham Parker). Un’attitudine ben presto sacrificata all’altare del britpop e dell’invasione americana grunge.
Rinvigorito dal buon riscontro da parte della critica e del pubblico con lo stravagante e malinconico album “Leisureland” del 2023, Wreckless Eric recupera un vecchio progetto – “A Roomful Of Monkeys”, 1985 – condiviso con due membri della band di Ian Dury (Norman Watt Roy e Micky Gallagher), sotto le sembianze momentanee di Captains Of Industry e all’epoca aspramente criticato.
Re-incise (con l’aiuto di Sam Shepherd, Amy Rigby, Marc Valentine e Graham Beck) e infine pubblicate sotto il titolo di “England Screaming”, le canzoni non hanno perso la forza corrosiva originale, rinvigorite da un’ironia e una lucidità degne di Ray Davies. Eric Goulden (vero nome) mette in scena l’immobilità e l’immutabilità del potere, eleggendo la figura storica della Thatcher a simbolo di un sistema politico autosufficiente e non permeabile al senso di giustizia sociale (“Our Neck Of The Woods”). Oggi come ieri, il declino dell’Inghilterra, e non solo, va di pari passo con chi governa, ed è alquanto intrigante riscoprire nei testi di Wreckless Eric quel sarcasmo e quell’intelligenza che latitano nella pur buona produzione contemporanea.
Brani pop come l’elegante “Land Of The Faint At Heart”, la potente “Lady Of The Manor” e la ballata psichedelica stile Soft Boys “Food Factory” sono autentiche delizie per chi ama il pub rock e il garage-rock. I nuovi arrangiamenti mettono a fuoco la qualità della scrittura e anche i personaggi immaginari dei testi hanno un collocazione più precisa e contestuale (“Playtime Is Over”).
Il disco funziona come una mini rock-opera ed è senza dubbio uno dei migliori restauri mai messo in atto. C’è maturità, ma anche tanta sensibilità e voglia di riscatto, in “England Scraming”, ed è perfino contagiosa.
27/04/2026