Da sempre Barry Adamson, ex-membro di Magazine e Bad Seeds, è interessato al rapporto tra musica e immagine, avendo già messo a disposizione di nomi importanti del cinema, tra i quali David Lynch, il suo personale amalgama di jazz, noir, funk, elettronica e musica neoclassica.
“Scala !!!” è per molti versi una summa di questo percorso artistico, una colonna sonora per il film-documentario di Jane Giles e Ali Catterall incentrato sui vent’anni di attività di una storica sala cinematografica underground londinese (Scala 1973-1993), un evento cinematografico che ha suscitato interesse e ammirazione tra figure importanti del cinema come Derek Jarman, John Waters, Russ Meyer e lo stesso David Lynch.
Un’occasione ghiotta per Barry Adamson, che in questi 22 brani e quarantadue minuti di musica sciorina tutto il proprio scibile sonoro e cinematografico, passando dagli echi tardo sixties della prima traccia, “Scala!!! – Opening Title”, alla flessuosità stile Henry Mancini di “Babs Johnson Is Divine”, conciliando linguaggi underground e spirito rivoluzionario del cinema indipendente, citando con apparente frammentarietà e rinnovata verve pioneristica tutte le variabili di un universo musicale che negli ultimi anni è sotto i riflettori della critica e del pubblico.
Funk–soul in chiave Blaxploitation (“Scala Cats”), azzardi new romantic (“Spandau Politics”), sonorità al confine tra sexy movie e porno (“Sodom And Tomorrow”), rock culture (“Iggy And Lou And Mick Rock Too”) e contaminazioni disco (“Barry’s Iranian Embassy Blues”) formano un unicum in cui prevale la logica di quei B-movie che hanno alterato il linguaggio cinematografico. Un universo alternativo dove i film western hanno perso la loro connotazione eroica (“Black Leather Lovers”), dove commedia (grottesca e noir) e azione (spy-story e kung-fu) si sono fusi con sarcastica eleganza (“Back To The Cats”, “Timelines”), prendendo a prestito dal cinema horror tecniche low-cost (“Pink Narcissus”) e suggestione emotiva (“Another Allnighter”), linguaggi cinematografici che “Scala!!!” rende tangibili grazie a un puzzle sonoro variegato e ricco di riferimenti visuali.