IRON AND WINE - Hen’s Teeth

2026 (Sub pop)
songwriter

Il nuovo disco di Iron & Wine, “Hen’s Teeth”, è un progetto per alcuni versi speculare al precedente capitolo “Light Verse” del 2024, essendo stato registrato durante le stesse session con gli ormai inseparabili David Garza (chitarra), Tyler Chester (organo e tastiere) e Sebastian Steinberg (basso). Si tratta di dieci nuove canzoni dall’ampio spettro sonoro ma che ancora una volta mettono in risalto la passione di Sam Beam per la tradizione country-folk di Los Angeles.

Mentre “Light Verse” appariva a tratti leggermente impacciato, “Hen’s Teeth” possiede una fluidità e un respiro che permettono all’autore di confrontarsi con assolate sonorità brasiliane da cartolina vacanze in “Defiance Ohio” e con un raffinato dialogo tra voce e basso che rimette in campo le note influenze jazz, già esplorate nell’album “Kiss Each Other Clean”, nella sensuale e vezzosa “Dates And Dead People”.

È evidente che i dischi di Iron & Wine siano sempre meno intimi e struggenti, senza dubbio più empatici e comunicativi, più inclini all’imperfezione e alla svogliatezza. La voce non indugia nella malinconia e il timbro richiama spesso Ian Matthews, soprattutto quando le inflessioni country in stile Laurel Canyon prevalgono, come in “Robin’s Egg” (ai cori le I’m With Her) e “Roses”.

Con “Hen’s Teeth” il musicista consolida una dimensione creativa dove gli elementi caratteristici del suo stile – la voce confidenziale e il tocco chitarristico diretto e spurio – sono ancora più rilevanti, che siano articolate (l’onirica “Singing Saw”) o deliziosamente semplici (il solido chamber-folk di “Wait Up” che si avvale nuovamente dei cori delle I’m With Her), le canzoni possiedono una loro personalità.

A “Grace Notes” spetta il titolo di brano più ambizioso e riuscito dell’album: mandolino e violino volteggiano sulle voci, mentre il piano corrompe con un pizzico di swing le turbolenti armonie con un crescendo emotivo che lascia il segno. Mentre molti cantautori inseguono struggenti e dolenti racconti, sbirciando sempre di più nel mondo del gothic-folk, Sam Beam prova a raccontare il malessere dell’uomo contemporaneo con una dolcezza e una delicatezza che lasciano spazio alla speranza, e per una volta essere sereni non è un peccato.

20/02/2026

Tracklist

  1. Roses
  2. Paper And Stone
  3. Robin's Egg
  4. Singing Saw
  5. In Your Ocean
  6. Defiance, Ohio
  7. Wait Up
  8. Grace Notes
  9. Dates And Dead People
  10. Half Measures

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