Per far conoscere i brani di “Blue Revenge” e “Minimal Love”, e soprattutto i suoi strabilianti live di one-man band, Marco Bernacchia aka Above The Tree pubblica, nel tardo 2010, il suo primo album live, “Live At Ca Blasè”.
Registrato in una cantina adibita a spazio eventi dell’entroterra brianzolo, è un documento – disponibile solo su cassetta ma con qualità sorprendentemente hi-fi – di un act che ha ormai quasi dell’inconfondibile. Buona selezione dei brani. Unico, inevitabile neo: non rende a sufficienza l’idea di un suo concerto dal vivo.
20/01/2011
L'impasto impressionista di Marco Bernacchia, tra crescendo psych e strimpellii meditativi
Il prosieguo del cammino artistico della creazione di Marco Bernacchia
La collaborazione tra lo stregone del rock italico e Matteo Sideri, a percussioni ed elettronica
Una collaborazione ambiziosa e pan-etnica per il progetto di Marco Bernacchia
Il varo del nuovo progetto di Marco Bernacchia, ancora alle prese con i suoni dal mondo
Ancora passione per i ritmi per Marco Bernacchia e il compare Matteo Sideri
Astrattismo fisico e diaboliche mutazioni di stile per il gruppo di Baltimora
Le musiche del film di Joachim Trier che si è aggiudicato l'Oscar
L'architettura dell'invisibile: il pop impopolare degli svedesi vira verso l’afterpop
Pop d'autore, intimo e raffinato, nel secondo capitolo solista firmato dall’ex-frontman dei Kismet
Un palleggio poetico senza far cadere mai il pallone
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Un’opera corale, profondamente immersiva, tra psych-folk ed ambient