JAPANDROIDS - Post-Nothing

2009 (Polyvinyl)
alt-rock, lo-fi

C’è stato un periodo, all’inizio degli anni 90, in cui ci si esaltava per tutto quello che suonasse rumoroso, melodico e lo-fi allo stesso tempo. Come se l’energia di Husker Du, Dinosaur Jr e Pixies dovesse infettare l’universo rock intero. In effetti ci si esaltò con i primi Pavement e con tutti quei gruppi che costellarono il loro successo, tra i tanti i meravigliosi Seam. Ecco, l’esordio dei Japandroids ricorda proprio “Headsparks”, il primo lavoro del gruppo di Sooyoung Park.

Su “Post-Nothing” ci sono otto canzoni, otto melodie appiccicose coperte da riff che scoppiano nelle orecchie con l’urgenza di un uragano emotivo. Le voci, registrate come tutto il resto in bassa fedeltà, urlano i ritornelli delle canzoni sempre sotto le chitarre di Brian King e la batteria di Dave Prowse. Su “Heart Sweats” e “Crazy/Forever” emergono affinità con gli indimenticabili Nirvana e i primi insuperabili Smashing Pumpkins.

Probabilmente bisogna avere vissuto i primi anni 90 con l’entusiasmo degli adolescenti per esaltarsi con l’indie-rock dei Japandroids.

05/11/2009

Tracklist

  1. 1. The Boys Are Leaving Town
  2. 2. Young Hearts Spark Fire
  3. 3. Wet Hair
  4. 4. Rockers East Vancouver
  5. 5. Hearts Sweats
  6. 6. Crazy/Forever
  7. 7. Sovereignty
  8. 8. I Quit Girls

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