Rapture

Echoes

2003 (Dfa) | punk-funk

Difficile da affrontare una recensione di questo disco. Sì, perché in casi come questi viene da dire semplicemente "dipende da voi", ovvero da ognuno di voi ascoltatori se farvi piacere tanto o poco quest'album. Il motivo di questa libera interpretazione sta nell'ennesimo gioco dei rimandi, del cut&paste semianalogico operato da tante band recenti dello stile post-punk anni 80 e, nello specifico, di quel mutant-punk, o funk-punk, o mutant-disco, a seconda dal lato da cui lo si guarda, una deriva che presta il fianco alle critiche dei più severi che possono parlare apertamente di saccheggio.

I Rapture d'altronde non fanno altro che servire deja vu già dalla prima traccia "Olio", una specie di "Caterpillar" o "One Hundred Years" dei Cure remixata house (e su quest'ultimo punto torneremo a breve...); la voce del cantante Luke Jenner, infatti, copia a tal punto quella di Robert Smith da far cadere le braccia (per non dire di peggio), anche se il risultato è un brano molto interessante, grazie allo stacco tra la voce svolazzante e ossessionata e la base electroclash . Non si può non tenere conto del fatto che questo pezzo è datato 1999 (come la title track e il singolone rintracciabili in Ep già editi), e aveva una veste ben differente, dato che presentava sonorità più marcatamente new wave; ma i Rapture sono stati scoperti da quei genietti dei Dfa (Tim Goldsworth e James Murphy), che hanno fiutato l'occasione buona (d'altronde non si può certo campare con i dischi dei Black Dice...), e hanno smaltato alcuni pezzi della band con la loro abilissima capacità nel mixare e dare alla musica la giusta profondità dansereccia.

E così togli la chitarra a "Olio", accentua il pump della cassa fissa in "Sister Savior", e fingi una presa live nell'intro della bellissima "House Of Jealous Lovers", che possiede il pregio di avere uno dei riff di basso più assassini degli ultimi anni (merito del bassista Matt Safer che completa la parte ritmica insieme al batterista Vito Roccoforte), fino a prendere per mano la house dal sapore Madchester di "I Need Your Love". L'evidente mano dei direttori d'orchestra non deve però togliere i giusti meriti ai Rapture, i quali non disdegnano tiratissime escursioni nel punk-funk alla Gang Of Four o alla Pil, efficace soprattutto in "Heaven" dove il nostro Jenner dimostra di essere un imitatore completo (Johnny Lydon, naturalmente). Citazioni più o meno sfacciate certo, ma realizzate con indubbio gusto e capacità di scrittura.

In tanto splendore, per chi non si vergogna di ballare il rock (son sempre troppo pochi) cosa c'è che non va? Un paio di brani che sembrano voler dire "guardate che siamo anche malinconici e profondi, non puntiamo solo al corpo": "Open Your Heart", che riprende l'incedere del piano di "Satellite Of Love" o del primo Bowie, la finale "Infatuation", che sembra un inutile riempitivo, così come il rocketto stampo Television di "Love Is All" e un sax, suonato da Gabriel Andruzzi, che dovrebbe dare un tocco di isteria in più, ma che viene tenuto stranamente, o forse per indecisione, in sordina. Per la voce, come detto, tutto dipende dal vostro livello di sopportazione.

Se The Rapture avessero pigiato maggiormente l'acceleratore sugli elementi di cui si è detto all'inizio, che sono la loro reale forza, questo "Echoes" sarebbe divenuto un nuovo classico; così facendo invece, per mostrare versatilità, hanno disperso un po' le energie in forme nelle quali non sanno emergere. Naturalmente questo non ci impedisce di godere senza problemi la produzione scintillante e "à la page" dei Dfa, le colte citazioni fatte spesso con abilità, e lo spettacolo dei piedi e delle chiappe altrui che si dimeneranno nelle nostre case o meglio ancora nei dancefloor. Riempirli con il rock si può, e per chi non vuol passare necessariamente le serate a farsi ipnotizzare dal labiale di Ghezzi o a vedere un filotto di Dvd è una cosa da non sottovalutare...

(29/10/2006)

  • Tracklist
  1. Olio
  2. Heaven
  3. Open Your Heart
  4. I Need Your Love
  5. The Coming Of Spring
  6. House Of Jealous Lovers
  7. Echoes
  8. Killing
  9. Sister Savior
  10. Love Is All
  11. Infatuation
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