Francois And The Atlas Mountains

Plaine Inondable

2009 (Taitres) | pop

Giunto dalla Francia a Bristol, Francois non nasconde il suo desiderio di formare una band, mette insieme alcuni strumenti, si esibisce come polistrumentista tra sample, chitarre e tastiere suonate con l’ausilio dei piedi, accumula esperienze musicali eterogenee collaborando con Rozi Plan, Camera Obscura, Movietone e Crescent. Poi tre album su vinile e cd-r, un mini-cd e alcuni split single certificano la sua evoluzione sonora.
Il suo è un delizioso twee-pop attraversato da soffi di elettronica e raffinato low-fi, tutto tratteggiato da una scrittura che non disdegna la musica classica.

Con “Plaine Inondable” il musicista realizza il secondo vero cd della sua carriera. Il progetto si avvale del gruppo vocale basco Unkle Jelly Fish, una formazione di musica polifonica e religiosa che Francois ha ingaggiato dopo aver rinunciato per ragioni economiche alla corale dei Mystére Des Voix Bulgares.
La collaborazione modifica le sonorità di Francois, le performance vocali diventano fonte d’ispirazione per brani più elaborati e lirici.
Elegante, deliziosamente poetico, l’album possiede il giusto tono malinconico che dona spessore alle canzoni più sbarazzine come “Be Water”, e sottolinea senza enfasi le trame più elaborate nella raffinata “Wonders”.
 
“Plaine Inondable” non sfugge ai canoni del pop francese raffinato e in odore di Nouvelle Vague, inoltre  Francois accoglie le intuizioni di artisti come Louis Philippe, inserendo arrangiamenti cameristici molto suggestivi in “Moitée”, realizzando una deliziosa filastrocca “Do You Do” e inserendo elaborate soluzioni vocali nelle trame sonore di “Night=Days”.
Un ascolto frettoloso può indurre a definire il tutto una versione più malinconica dei Saint Etienne, ma un altro punto di riferimento sono i Velvet Underground del terzo album, basta ascoltare le suadenti ballate “Friends”, “Otages” e “Remind” che godono di una scrittura oltremodo intensa che supera il tono calligrafico.

Album delizioso, capace di reggere più ascolti grazie a un’ottima scrittura e a una serie di variegate soluzioni d’arrangiamento, “Plaine Inondable” non è l’ennesimo disco carino ma…. Musicista dal tocco colto e raffinato, Francois sembra destinato a un futuro quantomeno degno di attenzione. 

(23/09/2009)



  • Tracklist
1. Friends
 2. Be Water (Je suis de l'eau)  
 3. Wonder
 4. Moitiée
 5. Remind
 6. Do You Do 
 7. Otages
 8. Nights = Days  
 9. Years of Rain
10. Pic-nic
Francois And The Atlas Mountains on web


Questo sito utilizza cookie tecnici (propri o di terze parti) per monitorare l'esperienza di navigazione degli utenti
Cliccando sul pulsante Continua si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito. Clicca qui per avere ulteriori informazioni sui cookie.