Gnaw Their Tongues

All The Dread Magnificence Of Perversity

2009 (Burning World) | noise-metal, industrial, ultra-doom

Sembra abbia richiesto moltissime ore di registrazioni, mixaggio ed editing il nuovo lunghissimo lavoro di Gnaw Their Tongues, al secolo Maurice De Jong.
“All The Dread Magnificence Of Perversity” è un quadro espressionista ricolmo di simboli sonori, l’ennesimo assalto infernale in cui l’ascoltatore viene messo a duro prova, letteralmente bombardato da una musica che inghiotte, voracemente, detriti di metal estremo, industrial, fascinazioni gotiche, noise al vetriolo, corrosiva dark-ambient e texture classicheggianti.

Un caos polimorfo e vitalissimo, ma cui De Jong non sembra ancora riuscito a prendere le giuste misure. Se sulla violenza dell’impatto è quasi inopportuno discutere, ci sembra, infatti, che la sua brutale miscela sonora finisca quasi sempre per perdersi in un vicolo cieco, finendo per girare intorno alla sua stessa fisicità piuttosto che tentare, davvero, la carta di un sound veramente e liricamente “diabolico”, terroristico, distruttivo.
Nelle dodici tracce qui presenti (nove nella versione in cd), assistiamo, quindi, a una continua, inesausta devastazione, talmente eccessiva in certi momenti da rasentare il cliché di una furia fine a se stessa.

Apre “My Orifices Await Ravaging”, e sembra di assistere alla selvaggia deflagrazione sinfonica del corpo Khanate. La musica esplode in mille direzioni e la tavolozza muta costantemente i suoi colori di morte. Gli archi inviperiti, l’atmosfera thrilling e le nere ramificazioni di “Broken Fingers Point Upwards in Vain” e di “Gazing At Me Through Tears Of Urine” puntellano la discesa verso gli inferi. La rabbia e il disgusto del musicista olandese hanno dell’incredibile (“The Stench Of Dead Horses On My Breath And The Vile Of Existence On My Hands”, che ingloba un poema di Gustave Flaubert). Ma senza la giusta mediazione del raziocinio, si rischia di restare in balia delle loro inesplicabili leggi.
La bestia in gabbia schiuma ferocia: la psiche stravolta, il corpo inerte, come mostra “L’ange Qui Annonce la Fin du Temps”, tutta lavorata in controluce, tutta imbastardita da una tensione insostenibile.

Un disco talmente “denso” che si corre il rischio di non riuscire mai a decifrarlo del tutto. Potrebbe essere un punto a suo favore, anche se la sensazione è che si tratti, piuttosto, del segno più evidente della mancanza di una significativa capacità di sintesi. Quando ci si muove tra lente, interminabili discese all’inferno (“The Gnostic Ritual Consumption Of Semen As Embodiment Of Wounds Teared In The Soul”), invocazioni demoniache (“Thee, I invoke, Akephalou”) e baratri spalancati dinanzi ai propri occhi, quasi fossero trasfigurazioni del vuoto che incancrenisce l’esistenza dell’homo instabilis (“I Hear Only The Clanking Of The Scythe”), bisogna pur sempre essere degni comprimari di una messinscena così solennemente “terminale”.

(11/09/2009)

  • Tracklist
1. My Orifices Await Ravaging
2. Verbrannt Und Verflucht
3. Broken Fingers Point Upwards in Vain
4. The Stench of Dead Horses on My Breath and the Vile of Existence on My Hands
5. L’ange Qui Annonce la Fin du Temps
6. Gazing at Me Through Tears of Urine
7. Rife with Deep Teeth Marks
8. All the Dread Magnificence of Perversity
9. The Gnostic Ritual Consumption of Semen as Embodiment of Wounds Teared in the Soul
10. Thee, I invoke, Akephalou
11. I Hear Only the Clanking of the Scythe
12. A Promise of Revenge Whispered from Stitched Lips
Gnaw Their Tongues su OndaRock
Recensioni

GNAW THEIR TONGUES

Abyss Of Longing Throats

(2015 - Crucial Blast)
Nuovo lavoro su Crucial Blast per Maurice De Jong, sempre alle prese con terrificanti partiture ..

GNAW THEIR TONGUES

Sulfur

(2013 - autoprodotto)
Attraverso il suo Bandcamp, Maurice De Jong rilascia alcune tracce inedite risalenti al 2009

GNAW THEIR TONGUES & ALKERDEEL

Dyodyo Asema

(2013 - ConSouling Sounds)
La formazione belga e la one-man band olandese incrociano le forze (del male)

DEMONOLOGISTS / GNAW THEIR TONGUES

Split Lp

(2012 - Desire Records)
Split vinilico per il progetto harsh-noise industriale americano e la più feroce creatura di De Jong

GNAW THEIR TONGUES

Eschatological Scatology

(2012 - Autoprodotto)
L'infaticabile Maurice De Jong rilascia un disco pieno di materiale risalente al biennio 2008-2009 ..

GNAW THEIR TONGUES

Per Flagellum Sanguemque, Tenebras Veneramus

(2011 - Crucial Blast)
Uno dei dischi più oscuri e perversi del genio olandese, tra caos controllato e solenne depravazione ..

GNAW THEIR TONGUES

The Blotched and the Unwanted

(2010 - autoprodotto)
Nuovi dispacci dal mondo oscuro e terrificante di Maurice De Jong

GNAW THEIR TONGUES

Dimlit Hate Cellar

(2010 - autoprodotto)
Quattro tracce di vecchio materiale per Maurice De Jong

GNAW THEIR TONGUES

Tsutomu Miyazaki

(2010 - Hell Lies In Others)
Per il musicista olandese, un Ep ispirato alle gesta di un serial killer giapponese

GNAW THEIR TONGUES

L'Arrivée de la Terne Mort Triomphante

(2010 - Crucial Blast)
Sinfonismo infernale e rituali di autoflagellazione nel capolavoro del musicista olandese

GNAW THEIR TONGUES

Kaolo

(2010 - autoprodotto)
L'ennesima produzione targata Maurice De Jong

GNAW THEIR TONGUES

Die Mutter Wählt Das Todtenkleidchen

(2009 - Universal Consciousness)
Un concentrato di bestialità metallica, sinfonismo superomistico e squarci di orrore cacofonico

Gnaw Their Tongues on web


Questo sito utilizza cookie tecnici (propri o di terze parti) per monitorare l'esperienza di navigazione degli utenti
Cliccando sul pulsante Continua si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito. Clicca qui per avere ulteriori informazioni sui cookie.