La nuova creatura targata Gnaw Their Tongues si chiama “Kaolo” ed è un Ep contenente altre tre lugubri dispacci dalla terra maledetta della one-man band olandese. Sorta di malatissima ambient “nera” solcata da presenze mostruose, da esalazioni post-mortem e da tutta una serie di detriti sonici, quello di "Kaolo" è un suono dissestato, interessato agli anfratti più reconditi e tetri della psiche umana ("Kaolo II", "The Heads Of Beasts Needed Sex"). Qui, però, i risultati sono altalenanti e, allora, il consiglio è quello di lasciar perdere e di concentrare tutta la vostra attenzione sull’incredibile “L'arrivée De La Terne Mort Triomphante”.
13/12/2010
Il nuovo terrificante lavoro della one man band olandese
Nuovi dispacci dal mondo oscuro e terrificante di Maurice De Jong
Quattro tracce di vecchio materiale per Maurice De Jong
Per il musicista olandese, un Ep ispirato alle gesta di un serial killer giapponese
Sinfonismo infernale e rituali di autoflagellazione nel capolavoro del musicista olandese
Un concentrato di bestialità metallica, sinfonismo superomistico e squarci di orrore cacofonico
Uno dei dischi più oscuri e perversi del genio olandese, tra caos controllato e solenne depravazione
L'infaticabile Maurice De Jong rilascia un disco pieno di materiale risalente al biennio 2008-2009
Split vinilico per il progetto harsh-noise industriale americano e la più feroce creatura di De Jong
Attraverso il suo Bandcamp, Maurice De Jong rilascia alcune tracce inedite risalenti al 2009
La formazione belga e la one-man band olandese incrociano le forze (del male)
Nuovo lavoro su Crucial Blast per Maurice De Jong, sempre alle prese con terrificanti partiture black-doom
Coerenza e immutata credibilità per un ritorno atteso quindici anni
Dalle notazioni di Sylvain Chauveau prende le mosse un itinerario elegiaco di suono e silenzio
Una musica evocativa che non ha niente da dire - e dunque lo dice, così che rifiutando d'esserlo sia poesia come serve a noi
Arrivati al sesto disco, i danesi virano verso inedite inclinazioni alt-country e psychobilly
Meno frontale, molto collettivo: un lavoro di transizione ricco di intuizioni e contraddizioni
Terzo capitolo per un progetto dal suono sempre più normalizzato
Il ritorno del crooner italo-americano in nove canzoni sospese nel tempo
Esordio tra pregi e difetti, nel solco del soul revival