Daniele Maggioli

Karaoke Blues

2010 (NDA) | cantautorato

Se qualcuno negli ultimi anni si fosse leggermente distratto e pensasse che il cantautorato italiano sia rimasto fermo ai "soliti" De Gregori, De André, etc. (o anche alla generazione dei Silvestri e dei Gazzé) potrebbe stupirsi non poco nel destreggiarsi tra i mille rivoli attraverso va ora manifestandosi la musica d'autore italiana.

A quella valida e nutrita schiera dalla quale sono ormai già pienamente emersi i vari Dente, Brunori e Alessandro Fiori, può senz'altro ascriversi anche il riminese Daniele Maggioli, qui alla seconda prova a due anni dall'esordio "Pro Loco".

 

Lavoro curatissimo nei suoni, nelle parole e nell'edizione, "Karaoke Blues" è una sorta di libro-cd dall'inconsueto formato, che oltre alla parte strettamente musicale comprende le illustrazioni xilografiche dell'artista multidisciplinare Umberto Giovannini, un cui ampio poster è accluso alla confezione del disco e reca nel suo retro i testi di tutte le undici canzoni delle quali si compone l'opera.

Incentrate principalmente sulla sua dodici corde, sul pianoforte e su ricchi arrangiamenti che comprendono violoncelli, basso e organetti, le canzoni di Maggioli sembrano fatte apposta per catturare l'attenzione, con le loro narrazioni bizzarre, surreali, ironiche.

 

Nella ricercatezza della scrittura, Maggioli ricerca il contenuto primigenio delle parole, giocando con sillabe e allitterazioni (ad esempio il "ghiro inghirlandato" della title track) e talvolta lasciandosi andare a scorci di autentica poesia ("E in un giorno d'autunno / sotto i vostri ombrelli / vi si allagheranno le iridi / e guarderete i muri / in cerca di una nuova identità", recita il ritornello del secondo brano in scaletta). Tra dissacrazioni letterarie ("Giorgio Borges", il "Marcel Proust" che trovò l'abisso del tempo in un biscotto) e racconti di autobiografismo agrodolce (i non-luoghi periferici di "Viale John Lennon" e il romanticismo da chansonnier dell'ottima "Roma K69996 (Diario agropontino)") scorrono i frammenti di un paroliere che si diverte a plasmare i testi come materia viva, riuscendovi con una certa padronanza. Anzi, a lungo andare, Maggioli finisce persino per peccare di un eccesso di confidenza, che in alcuni passi dà l'impressione di trovarsi di fronte a esercizi di stile vagamente forzati.

 

Il piglio ironico del poliedrico autore romagnolo riesce tuttavia a mantenere il lavoro abbastanza godibile, nonostante lo sforzo di attenzione richiesto per decriptare molti dei testi che, in fondo è anche bene restino parzialmente irrisolti, tra uno swing, un'interpretazione eccentrica e citazioni assortite del classico cantautorato italiano, ma non solo.

 

(08/12/2010)

  • Tracklist
  1. Gita fuori porta in astronave
  2. In un giorno d'autunno
  3. Giorgio Borges
  4. Siamo nuovi
  5. Cuore livido
  6. Karaoke Blues
  7. Marcel Proust
  8. Viale John Lennon
  9. Roma K69996 (Diario agropontino)
  10. Alla ricerca delle unghie perdute
  11. Mio padre
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