Francesco Piu

Ma-Moo Tones

2012 (Groove Company) | blues

Ma chi ha detto che il blues è argomento da America profonda?
Scandaglia di qua e di là, il nostro paese ha consolidato nel tempo una serie di colpi da maestro nel panorama delle dodici battute.
I Bud Spencer Blues Explosion (e la costola Black Friday, frutto della collaborazione fra Adriano Viterbini e Luca Sapio) sono soltanto la più recente clamorosa dimostrazione di come tradizione e contemporaneità possano convivere, la punta di un iceberg in grado di rappresentare il feeling che da sempre lega molti musicisti italiani con questo stile pregno di sofferenza ma anche di grandissima vitalità.
Francesco Piu arriva da una delle isole più affascinanti del mondo, la Sardegna, e propone un blues vivace e ricco di sfumature.
Il titolo dell'album è un gioco di parole derivato dal nome delle maschere del Carnevale di Mamoiada, che durante la tradizionale processione vengono indossate da figuranti che procedono in silenzio ed affaticati, come schiavi in catene.

"Ma-Moo Tones" è prodotto dal bluesman americano Eric Bibb, il quale contribuisce anche suonando in alcuni tracce, conferendo spessore, profondità ed ulteriore importanza al lavoro.
Per Francesco si tratta del terzo disco, il quale conferma classe sopraffina e grande maestria d'esecuzione, dopo l'esordio di "Blues Journey" (2007) ed il successivo "Live ad Amigdala Theatre" (2010).
Dentro "Ma-Moo Tones" ci sono echi del delta ("Overdose Of Sorrow"), sane cavalcate alla Stevie Ray Vaughan ("The End Of Your Spell", "Over You"), una rotonda ballad che sfiora il capolavoro ("Blind Track").
Il disco è fondamentalmente gioioso, basti soffermarsi sulle centrali "Colors" e "Stand By Button", e contiene alcune azzeccate puntate verso altri generi, come nel caso degli accenti in levare posti come speziatura di "Hooks In My Skin".

Le sfumature vocali si posizionano ad un ideale crocevia fra Eric Clapton e Joe Cocker, con un trionfo di slide, lap steel, armoniche e bending.
Imponente l'esecuzione di "Trouble So Hard", classico root di Blind Willie Johnson, che i più giovani riconosceranno grazie al sample utilizzato da Moby qualche anno fa per caratterizzare una delle sue maggiori hit, "Natural Blues", che fece sfoggio di sé nel bestseller "Play".
"Ma-Moo Tones" si chiude con due omaggi: il classic blues di "Soul Of A Man" (altro tributo all'adorato Johnson) e l'eccellente ripresa di "Third Stone From The Sun", uno dei monumentali pezzi partoriti da quell'enorme genio che fu Jimi Hendrix.
E il cerchio si chiude magicamente.

(20/03/2012)

  • Tracklist
  1. The End Of Your Spell
  2. Over You
  3. Trouble So Hard
  4. Hooks In My Skin
  5. Blind Track
  6. Colors
  7. Stand-By Button
  8. Overdose Of Sorrow
  9. Down On My Knees
  10. Soul Of A Man
  11. Third Stone From The Sun
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