Gold Panda

Half Of Where You Live

2013 (Ghostly International) | idm, techno, downtempo

Forte di un'inaspettata celebrità negli ambienti che contano dell'elettronica “calda”, Gold Panda torna dopo tre anni con una schiera di appassionati in trepidante attesa. Preceduto da una nutrita tournée mondiale, toccando l'Italia al roBOt 2012 in quel di Bologna, “Half Of Where You Live” disattende leggermente le ottime premesse messe in mostra con “Lucky Shiner”. Non stiamo parlando di un pessimo album, ma di un piccolo passo indietro.

Dove il predecessore esplodeva in un florilegio di colori e tentazioni, il nuovo album dell'inglese sorprende per pacatezza e monotonia compositiva, siamo infatti di fronte a un disco di elettronica bloccato su standard ben realizzati. Non c'è un singolo esplosivo come “You”, non c'è quella mistura di sensazioni che aveva elevato pezzi come “Same Dream China” o “Before We Talked” sopra la media delle produzioni in vigore in quel periodo. Tuttavia, l'album è ben prodotto, i suoni sono spesso piacevolissimi e il nostro tiene ancora le redini ben salde, dando l'impressione di poter esprimere ancora molto.

Fra l'ordinarietà techno/Idm spiccano le pennellate di synth in “s950”, il bell'assalto di tastiere nell'iniziale “Junk City II” e qualche frangente nelle varie “Flinton” e “Enoshima”. Tutto il resto è sì dignitoso e ben realizzato, ma non stuzzica, non smuove gli animi, resta un qualcosa di drammaticamente ordinario. Chi si aspettava una versione aggiornata del teatrino elettronico fulminante e stravagante di “Lucky Shiner” rimarrà sonoramente deluso.

Detto questo, la valutazione è ampiamente sufficiente, anche grazie a una costruzione dei pezzi efficace e a una classe innata, tuttavia Gold Panda deve e può fare molto meglio, la sua ancor giovane carriera lo ha dimostrato e saprà senz'altro sorprenderci ancora.

(23/07/2013)



  • Tracklist
  1. Junk City II     
  2. An English House         
  3. Brazil     
  4. My Father In Hong Kong 1961         
  5. Community     
  6. S950     
  7. We Work Nights      
  8. Flinton         
  9. Enoshima         
  10. The Most Liveable City         
  11. Reprise
Gold Panda su OndaRock
Recensioni

GOLD PANDA

Good Luck And Do Your Best

(2016 - City Slang)
Il terzo album del producer britannico dopo una pausa di alcuni anni

GOLD PANDA

Lucky Shiner

(2010 - Ghostly International)
Le frizzanti invenzioni elettroniche di un inglese vestito da panda

Gold Panda on web



Questo sito utilizza cookie tecnici (propri o di terze parti) per monitorare l'esperienza di navigazione degli utenti
Cliccando sul pulsante Continua si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito. Clicca qui per avere ulteriori informazioni sui cookie.