Polly Scattergood

Arrows

2013 (Mute) | electro-pop

L'electro-pop glaciale della ventiseienne britannica ritorna dopo una pausa durata quattro anni, nei quali la bionda criniera abbandona le simil-sperimentazioni e il songwriting più puro del primo lavoro omofono, a favore di un pop sintetico di cura certosina; il suono di questo secondo lavoro "Arrows" è preziosamente curato da una produzione non casuale per un'artista che nel 2009 aveva raccolto consensi da critica e pubblico. 

È immediatamente tangibile la divergenza d'intenti tra questo sophomore e l'esordio della Scattergood: i movimenti sonori sono iterazioni di passo costante, dove a farla da padrone è il synth e una base da dancehall che, tralasciando qualche sporadica manifestazione di gioia ("Disco Damaged Kid", "Subsequenty Lost"), rimane sulla linea delle fredde e rigide temperature del Nord Europa; i ricicli di Depeche Mode e Muse ("Falling") riescono comunque a prestare dignità a un disco in cui ogni traccia potrebbe essere un singolo pop di estremo successo.

L'electro-ambient ballad "Machines", come l'intimo pianoforte di "Miss You", testimoniano racconti di vita forse già sentiti, ma che non perdono valore per via della caratterizzazione dark della voce della Scattergood, segnata sempre e comunque da note malinconicamente disegnate. 
Il primo singolo "Wanderlust" incastra gli ambienti nel suono plastico dei sintetizzatori, mentre le sinuosità vocali della sirena d'oltremanica ammaliano gli spiriti deboli degli Ulisse dell'intero pianeta; "Cocoon", scelta come seconda clip di lancio, è una traccia poco significativa contrariamente alla centrale "Colours Colliding" (MGMT di "Oracular Spectacular"), notevole e intenso crescendo di cassa, voce e tastiere oppure la chiusa di "I've Got Heart" (Lana Del Rey), sussurrata appena, con la bocca appoggiata al microfono e le parole che schioccano quando pronunciate.

Nonostante certe espressioni assolutamente power-pop, questo secondo lavoro di Polly Scattergood rimane valido e un potenziale spartiacque, per una carriera che giunge al bivio di una scelta più sperimentale oppure di una palpabilmente più commerciale, le quali difficilmente riusciranno a coesistere.

(26/09/2013)



  • Tracklist
  1. Cocoon
  2. Falling
  3. Machines
  4. Disco Damaged Kid
  5. Colours Colliding
  6. Miss You
  7. Subsequenty Lost
  8. Silver Lining
  9. Wanderlust
  10. I've Got Heart




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