Jessie Ware

Tough Love

2014 (PMR / Island) | pop-soul, sophisti-pop

Da quando Jessie Ware decise di voler diventare qualcosa in più della vocalist perfetta per progetti come quello di SBTRKT (collaborazione comunque rinnovata in una traccia del nuovo album “Wonder Where We Land”) il contrasto tra voci femminili declinate r’n’b e sonorità post-dubstep è diventato di gran moda, generando una scena che presto potrebbe rivelarsi una miniera per le tante stelline del pop.
C’è chi, come Banks, ha tentato di dare un’alternativa indie alle fatalone del mainstream o chi, come FKA Twigs, si è riparata tra gli anfratti scuri di un’onirica sperimentazione. E poi c’è appunto la Ware che, più legata al melodismo in purezza, si è ritagliata il ruolo di nuova sophisticated-lady del soul britannico, anelando a quel posto lasciato vacante da una Lisa Stansfield non più tirata a lucido e da una pigrissima Sade.

Con il suo nuovo album, “Tough Love”, sembra voler ribadire fermamente tale concetto, riprendendo in mano le sue eleganti ballad d’altri tempi, appoggiate su moderni tappeti minimali (“Sweetest Song” e la più desertica “Desire”) e raggiungendo forse la compiutezza formale nell’avvolgente “Cruel”, tra battiti felpati ed effluvio d’archi anni 70.
Più proteso al decennio successivo il primo, bellissimo singolo e title track, con tipico pattern ritmico à-la Prince a coadiuvare un pathos etereo alla Bat For Lashes. E la Ware potrebbe tranquillamente confondersi per una ninfetta del genio di Minneapolis quando è alle prese con le sensuali voluttuosità di “Champagne Kisses” o come quando si fa nuovamente corteggiare da Miguel, nuova stella dell’r’n’b americano, tra i vapori della stuzzicante “Kind Of… Sometimes… Maybe”.

Chiunque abbia apprezzato “Devotion” troverà ottimo pane per i suoi denti in questi pezzi ma la Ware decide anche di mescolare le carte in tavola e dimostrare che a trent’anni suonati il suo carnet di ascolti e influenze è più vario di quello di una giovane vocalist appena svezzata a pane ed elettronica in un club. Scritta con Blood Orange ma lontana dalle coordinate black, “Want Your Feeling” sfoggia un piglio sbarazzino che tanto deve ai tango notturni dei Fleetwood Mac, mentre “You & I (Forever)” colpisce soprattutto per l’incalzante battito pop, purtroppo non supportato da un refrain altrettanto aggressivo.

L’ambizione di universalizzare la sua proposta la porta però a commettere anche qualche passo falso, come il sonnacchioso electro-spiritual “Keep On Lying” o la sontuosa ballatona “Pieces” che, al netto di una buona melodia e un’interpretazione al solito impeccabile, finisce col pagare pegno più a Celine Dion che all’ormai celebre e più sobria “Wildest Moments”.
A questo punto non stupisce quindi più la presenza di una marchetta di lusso come quella del pur talentuoso Ed Sheeran, vero mattatore delle classifiche 2014, che firma con la Ware un radiofonico numero acoustic-soul appositamente concepito per donare all’album quell’hit-single di cui altrimenti sarebbe forse privo. Immediato, carezzevole e interpretato con garbo, “Say You Love Me” è tuttavia il pezzo che forse non avremmo voluto sentire intonare dalla sua morbida voce. Semplicemente perché potrebbe essere cantato da chiunque e lei ha già dimostrato di non essere una qualunque.

“Tough Love” è come un delizioso dessert che lascia uno strano retrogusto in bocca, perché conferma, senza riproporre pedestremente, quanto di buono realizzato in precedenza ma al tempo stesso getta dubbi sulla piega che la carriera della Ware potrebbe prendere in futuro. Sono palpabili, infatti, un pericoloso desiderio di spersonalizzazione a favore del plauso di un pubblico sempre più vasto e una giovanilistica ingenuità che non si era avvertita nel più rigoroso debutto.
Sarà il tempo a dirci da che parte Jessie Ware vorrà stare, il talento e la versatilità non le mancano di certo, ma sarà altrettanto brava a tenersi lontana dai facili applausi?

(15/10/2014)



  • Tracklist
  1. Tough Love
  2. You & I (Forever)
  3. Cruel
  4. Say You Love Me
  5. Sweetest Song
  6. Kind Of…Sometimes…Maybe
  7. Want Your Feeling
  8. Pieces
  9. Keep On Lying
  10. Champagne Kisses
  11. Desire
  12. All On You (deluxe version)
  13. Share It All (deluxe version)
  14. The Way We Are (deluxe version)
  15. Midnight Caller (deluxe version)


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