Marco Momi

Almost Quiver

2015 (Stradivarius) | contemporanea

"Almost Quiver" è il secondo album ufficiale del giovane compositore perugino Marco Momi, dopo la prima e già piuttosto consistente raccolta di sue composizioni, racchiuse in "Almost Pure" (Stradivarius, 2013), ben accolta dalla critica specializzata.
Marco Momi è di sicuro uno dei compositori italiani più interessanti, validi e preparati della sua generazione (è nato nel 1978 e ha studiato all'Ircam di Parigi) e, insieme al romano Daniele Bravi, rappresenta il futuro musicale contemporaneo di questa nazione. Come Bravi, anche Momi è impegnato ad andare oltre a un già collaudato puntillismo musicale. 

Nelle sue composizioni ricopre una fondamentale importanza l'intervallo tra le singole note. Si tratta in sostanza di minuscole gocce di suono apparentemente separate, ma complementari a un "unicum" sonoro di grande vivacità ed espressività interna. Il titolo "Almost Quiver" potrebbe sembrare ironico in questo contesto (il nome significa infatti "quasi vivace", quando la musica è invece quieta fino all'inimmaginabile), ma così non è, o meglio, è così solo a un primo ascolto distratto.

"Iconica II" (2008), in cinque movimenti e "Iconica IV" (2010) in sei movimenti, sono esemplari in tal senso. Ispirandosi alle celebri "Sequenza" di Luciano Berio, che esploravano le possibilità timbriche di vari strumenti, anche le serie di "Iconica" sfutta al massimo le caratteristiche dei suoni e i brevissimi silenzi tra le varie note, tanto da rendere irriconoscibili gli strumenti ad arco, un sassofono, un pianoforte preparato, le percussioni e suoni elettronici.

"Due Nudi" (2013), per solo viola, è un brano persino più minimale e rarefatto, così come la sonata per solo pianoforte "Tre Nudi" (2006). La composizione giovanile "Hox On Beckett" (2003) contiene già in nuce tutta l'estetica di Momi, seppur non ancora pienamente sviluppata, mentre "Almost Quiver for E.P." (2011) si riallaccia alle varie "Iconica", esplorando più o meno le stesse tematiche.
Il capolavoro è senz'altro "Ludica III" (2012), per trio d'archi, flauto, piano e voci di tre gruppi di bambini. Qui, il vociare dei bambini che giocano e parlano tra di loro si interseca con i cupi "continuum" dissonanti creati dagli archi e dal pianoforte, fino ad arrivare a un angoscioso finale.

Sandro Gorli (tra l'altro, anch'egli valido compositore) dirige tutto l'organico strumentale con grande perizia e maestria. Di sicuro, uno dei dischi di musica contemporanea più importanti del 2015. Forse con Marco Momi abbiano trovato il vero erede di Franco Donatoni.

(10/09/2015)

  • Tracklist
  1. Iconica II (2008)
  2. Iconica IV (2010)
  3. Due Nudi (2013)
  4. Hox On Beckett (2003)
  5. Tre Nudi (2006)
  6. Almost Quiver for E.P. (2011)
  7. Ludica III (2012)
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