INFERNO - The Anthropic Sophisms (On The Height Of Despair)

2026 (Debemur morti)
avantgarde black-metal

Anche la Repubblica Ceca ha fornito il suo valido contributo alla causa del metal estremo: pensiamo agli imprescindibili pionieri Master’s Hammer (già attivi quando ancora si parlava di Cecoslovacchia) oppure al recente successo dei pittoreschi Cult Of Fire, un nome tra i più apprezzati negli ultimi due decenni. E poi ci sono gli Inferno, nati nel lontano 1995 in una cittadina al confine con la Polonia, Karviná. Un gruppo storico, profondamente rispettato nell’ambiente, oggi giunto al nono album in carriera nonostante i vari cambi di line-up.

“The Anthropic Sophisms (On The Height Of Despair)” è un lavoro presentato da una splendida copertina, un’anticamera perfetta prima di un viaggio psichedelico diviso in quattro atti: si tratta di un trip dove lo screaming viene risucchiato da una densità strumentale ai limiti del claustrofobico. Parlare dei singoli episodi in questo caso non avrebbe senso (considerando il continuum siderale offerto dai quaranta minuti complessivi qui in esame) anche se “With Raving Mouths They Utter Things Mirthless, Unadorned And Unperfumed” rappresenta il passaggio più intrigante e diversificato, grazie a un incipit ambient-industrial destinato a lasciare spazio a un orrore cosmico sempre più travolgente. Chi apprezza i vari Blut Aus Nord, Wormlust o Skáphe qui potrà ritrovare quelle atmosfere malsane tipicamente black metal unite a una certa sperimentazione di taglio avanguardistico.

Sul piano concettuale, “The Anthropic Sophisms (On The Height Of Despair)” rifiuta una prospettiva antropocentrica. La band infatti ribadisce quanto l’uomo non sia né misura né meta, ma soltanto un testimone. Un punto infinitesimale all’interno di un campo di forze che lo trascendono. Ecco perché quella degli Inferno non è musica che racconta una storia o che offre un qualsivoglia conforto: è invece un movimento indipendente, un punto nello spazio che possiamo soltanto osservare inermi.
Dopo il valido “Paradeigma” del 2021, le aspettative sono state ripagate. Un mostro metafisico ci sta conducendo verso la fine dei tempi.

11/07/2026

Tracklist

  1. 1. Fission Of The Soul
  2. 2. Dekranos Katexochen (Mých smrtí je bezpočet, mých nemocí mnoho)
  3. 3. With Raving Mouths They Utter Things Mirthless, Unadorned And Unperfumed
  4. 4. Circulus Vitiosus Deus (The Infinity Ravages All)

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