SQUEEZE - The Complete BBC Sessions

2008 (Ume)
pop, songwriter

Gli Squeeze si formarono a Londra nel 1974 dall’incontro tra Glenn Tilbrook e Chris Difford, cantanti e chitarristi appena maggiorenni. Ai due si aggiunsero poi Jools Holland alle tastiere, Harry Kakouli al basso e Paul Gunn alla batteria.

Rubando il nome al più bistrattato disco dei Velvet Underground, spiccarono il volo. Di lì a poco divennero una delle più promettenti e intriganti formazioni del pop-rock inglese.

Il loro era uno stile semplice e accattivante per melodie e ritmo, che contaminava la tradizione beat con innesti new wave e elementi songwriter pop (Elvis Costello, Paul McCartney).

Gli Squeeze proseguirono l’attività sino al nuovo millennio, dopo uno scioglimento e una ricostituzione negli anni 80 – decisiva sulla loro metamorfosi musicale: quasi una nuova, seconda vita.

Di questa band con base a Chelsea non erano mancati resoconti live (“A Round And A Bout”, 1990, “Live At Royal Albert Hall”, ‘99), men che meno raccolte di successi (almeno una decina, tra cui spicca “Greatest Hits”, 1992), ma si attendevano ancora i mix incisi nella “Radio 1 BBC”.

Ebbene il doppio cd di Sessions disponibile a partire da questo mese di settembre ripercorre i primi quindici (e passa) anni d’attività della formazione (1977-1994). Registrazioni effettuate a più riprese, a partire dalle prime targate marzo ’77, epoca del controverso esordio Squeeze, prodotto nientemeno che da John Cale e più volte riscritto (“UK Squeeze”, 1978, A&M); gradualmente verso la completa maturità artistica che arrise loro nel 1980 con l’Lp “Argybargy”, che addusse vasti consensi di critica e pubblico e capolavori di pop inventivo e fruibile, screziato e surreale. Al punto da far magnificare i leader Tilbrook e Difford come novelli Lennon-McCartney.

Queste sessioni BBC, il cui vaglio è stato affidato a John Peel, Kid Jenson e Nicky Campbell, mostrano invidiabile affiatamento tra i cinque ragazzi agli strumenti, tra avvincenti ripassi e insolite varianti delle originali in studio. Esempio, “The Knack”, rinnovata dalla tastiera di Jools Holland e da un bell’assolo di chitarra in evidenza. Ma non mancano sorprese autentiche, rispolverando questo doppio, canzoni che poco rammentavamo, come la grintosa e anfetaminica “Cat On The Wall” con cui partono le danze (tratta dall’Ep d’esordio, “Packet Of Three”, 1977), o la trascinante b-side “All Fed Up”, tutta percussioni, organo e chitarre.

Attraversando poi il pub-rock di “Ain’t It Sad ” (bonus track della ristampa di “Cool For Cats”, 1978, A&M), a rischiarare altri angoli, sino alle devianti “Sex Master” e “Bang Bang”.

Insomma, non s’è esattamente di fronte all’ennesima truffaldina antologia ricucita.

Passando poi al 1982, è di scena “Onto The Dance Floor ”, bel brano adombrato dal magnetico spettro dub quattro corde modello Jah Wobble, acceso poi da hammond e chitarre funky alla Talking Heads.

“Elephant Girl”, introdotta da un bel motivo di piano, è una distinta gemma pop che trovò posto come b-side. È sintesi del passato e assieme nuova partenza; deflagra nel ritornello tra percussioni e vocalizzi angelici.

Menzione speciale per la rarità “The Apple Tree”, d’ombrosa, magnetica avvenenza, che in parte trascende il discorso Squeeze, trovandosi in coda al disco solista del duo Difford-Tilbrook (Omonimo, 1984).

Nel secondo cd “BBC” sfilano alternative acustiche, arrangiate a vestire più intimi e spartani i brani di punta della carriera degli Squeeze. Ed ecco succedersi, inossidabili, “Take Me I’m Yours” e “Tempted” (entrambe con bei puntelli di piano classico), la sempre strepitosa “Up The Junction”; le smaglianti “Pulling Mussels (From The Shell)” e “Is That Love”.

C’è anche modo di tornare su alcuni manufatti di chamber-pop, allestito tra accordi preziosi e melodie spesso uncinanti. Come la Sting-eggiante “She Doesn’t Have To Shave”, “Melody Motel” (estratte dall’Lp “Frank”, 1989); la trascendente “Hourglass”, una “Third Rail” onirica, intrisa d’umori western e dalle tastiere in evidenza; le intimità illese di “Cold Shoulder” e “Loving You Tonight” (tutte da “Some Fantastic Place” del ’93, forse il loro disco più forbito e beatlesiano).

“The Complete Squeeze BBC Sessions” offre pertanto una panoramica stuzzicante e inedita della carriera di Squeeze, indirizzata ai fan in primis, ma anche a chi volesse saggiare un modello ineguagliabile di britpop, di quello che rimane, di quello sempiterno.

10/09/2008

Tracklist

  1. Disc 1
  2. 1. Cat On A Wall [John Peel session 17/8/1977]
  3. 2. Model [John Peel session 17/8/1977]
  4. 3. All Fed Up [John Peel session 17/8/1977]
  5. 4. Sex Master [John Peel session 17/8/1977]
  6. 5. Bang Bang [John Peel session 03/05/1978]
  7. 6. Ain't It Sad [John Peel session 03/05/1978]
  8. 7. I Must Go [John Peel session 03/05/1978]
  9. 8. Knack [John Peel session 03/05/1978]
  10. 9. Onto The Dance Floor [Kid Jenson 18/03/1982]
  11. 10. Elephant Girl [Kid Jenson 18/03/1982]
  12. 11. I Can't Hold On [Kid Jenson 18/03/1982]
  13. 12. Apple Tree [Kid Jenson 18/03/1982]
  14. 13. She Doesn't Have To Shave [Saturday Sequence 19/10/1989]
  15. 14. Footprints In The Frost [Saturday Sequence 19/10/1989]
  16. 15. Is That Love [Saturday Sequence 19/10/1989]
  17. 16. Melody Motel [Saturday Sequence 19/10/1989]
  18. Disc 2
  19. 1. Take Me I'm Yours [live BBC session 4/6/1992]
  20. 2. Up The Junction [live BBC session 4/6/1992]
  21. 3. Pulling Mussels (From The Shell)/Labelled With Love [live BBC session 4/6/1992]
  22. 4. Tempted [live BBC session 4/6/1992]
  23. 5. Third Rail [Nicky Campbell 14/7/1993]
  24. 6. Cold Shoulder [Nicky Campbell 14/7/1993]
  25. 7. Loving You Tonight [Nicky Campbell 14/7/1993]
  26. 8. Some Fantastic Place [Nicky Campbell 14/7/1993]
  27. 9. Third Rail [Emma Freud 4/3/1994]
  28. 10. Hourglass [Emma Freud 4/3/1994]
  29. 11. Tempted [Emma Freud 4/3/1994]
  30. 12. Tempted [Simon Mayo 13/12/1994]
  31. 13. Some Fantastic Place [Simon Mayo 13/12/1994]

SQUEEZE sul web