WILD BILLY CHILDISH & THE MUSICIANS OF THE BRITISH EMPIRE - Christmas 1979

2007 (Damaged goods)
garage punk-rock

Classico esempio di un disco in cui ci sarebbe molto più da dire sul suo autore che non sull’effettivo contenuto, “Christmas 1979” è l’ennesimo tassello della sterminata e variegata produzione di Wild Billy Childish, cantante, musicista, pittore, scrittore, poeta e chi più ne ha più ne metta.

Uomo quantomeno originale, inglese classe 1959, Billy è ormai un personaggio di culto apprezzato da molti colleghi più illustri (Kurt Cobain e i White Stripes, ad esempio, anche se con questi ultimi ha avuto un bel diverbio) e da un buon seguito di pubblico, soprattutto per il suo atteggiamento sempre onesto e passionale verso la musica.

E questo è anche ciò che si riscontra come maggior pregio in “Christmas 1979”, raccolta di canzoni a tema natalizio scherzose e irriverenti fatte di garage e punk-rock verace e sporco, con qualche tinta blues (“Christmas Hell”) e omaggi agli Who (“Father Christmas Is Dressed In Green”;"A Quick One (Pete Townsend's Christmas)"), ai Ramones (“Mistletoe”) o a Link Wray (“Link Wray Christmas”).

Di certo quest’album non vi regalerà niente che non conosciate già e qualitativamente non ha grandi pregi, ma senz’altro è una bella prova di come si possa ancora fare un disco con le viscere e gli attributi, con canzoni che trasudano passione e divertimento, senza pensieri di produzione, marketing o business.

D’altra parte, ci mancherebbe pure che il selvaggio baffone, tra libri, dipinti, foto e dischi, si mettesse a pensare ad altro ancora.

01/02/2008

Tracklist

  1. 1. Santa Claus
  2. 2. Christmas Lights
  3. 3. Knick Knack Paddywack (Chuck It In The Bin)
  4. 4. Father Christmas Is Dressed In Green
  5. 5. A Poundland Christmas
  6. 6. A Quick One (Pete Townsend's Christmas)
  7. 7. Mistletoe
  8. 8. Dear Santa Claus
  9. 9. Comanche (Link Wray's Christmas)
  10. 10. Merry Christmas Fritz
  11. 11. Christmas Hell
  12. 12. Christmas 1979

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