SETTING SON - Setting Son

2007 (Bad afro records)
garage-pop

Dopo i trip totalizzanti di Dragontears e Defectors, ecco la più recente uscita della Bad Afro, The Setting Son: l'eroe è il giovane Sebastian T.W. Kristiansen, cantante, chitarrista e organista, coadiuvato nella sua prima omonima uscita da Adam Olsson (chitarra) degli Aim, Marco Burro (basso) degli Untamed e l'onnipresente iperattivo Lorenzo Woodrose (batteria, percussioni, vocals), che produce anche il tutto in modo sobrio e funzionale.

Il disco è un bagno salutare nel garage più puro ed essenziale, al limite in alcuni casi del pop e della bubblegum music (ricordate?). Il bel cd single “In A Certain Way” che ne ha preceduto la pubblicazione (brano contenuto anche nell'album) ne ha anche preannunciato eloquentemente l'agile e incisiva concezione garage, caratterizzata dall'insolente grezzo, a volte monocorde, vocalismo adolescenziale di Sebastian, una sorta di ingenuo marchio di fabbrica che a volte può riportare alla mente il minimalismo militante di uno Sky Saxon (Seeds).

Gli episodi garage più pimpanti e avvincenti sono certamente “In A Certain Way”, “I'm Down”, l'iniziale “Running Demons” e “Desperate Soul” (un piccolo capolavoro di compatte sonorità sixties con il delicato solo flautistico di Sigrid Inderberg).Nella conclusiva triste ballata “You Better Run Away From Me”, velata di cromatismi serali, Sebastian Kristiansen sfodera un falsetto adolescenziale decisamente accattivante; è di un addio che si parla e Adam Olsson lo sottolinea bene con un accorato breve fuzz-solo. Mirabile per tutti i 32 minuti di “The Setting Son” l'interazione dei suoi repentini/aggressivi interventi chitarristici con le delicate, a volte crepuscolari, brevi frasi della sei corde di Sebastian e soprattutto con il suo organo minimale dal sapore decisamente sixties: un'integrazione che genera un piccolo miracolo di equilibrio cromatico.

La semplicità bubblegum/pop della vena compositiva di Kristiansen, invece, è palese in episodi come “I Wanna Be Your Boy”, “All I Want Is You”, “Le Sacre Coeur”, “I Love You”, tenere dichiarazioni quasi da teenager, sempre comunque di gradevolissima fruizione.

The Setting Son, un disco Bad Afro di garage-pop naif, quasi disarmante, agli antipodi delle due produzioni “forti” immediatamente precedenti – Dragontears e Defectors – che va ad arricchire egregiamente lo spettro espressivo e la scuderia di talenti dell'etichetta danese.

29/10/2007

Tracklist

  1. Running Demons
  2. All I Want Is You
  3. In A Certain Way
  4. I Love You
  5. Le Sacre Coeur
  6. I'm A Loser
  7. I'm Down
  8. Setting Son
  9. Out Of My Mind
  10. Winter Turned To Spring
  11. Laughing Again
  12. I Wanna Be Your Boy
  13. Desperate Soul
  14. You Better Run Away From Me

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