Quando i Cure suonarono sull’Orient Express – Video

11-05-2026
Nel 1986 i Cure erano ormai usciti dalla dimensione di culto dark che li aveva accompagnati nei primi anni Ottanta. "The Head On The Door", pubblicato l'anno precedente, aveva allargato enormemente il pubblico della band inglese grazie a singoli come "In Between Days" e "Close To Me", entrati nelle classifiche britanniche e capaci di trasformare il gruppo di Robert Smith in una presenza stabile anche fuori dall'ambiente post-punk e darkwave da cui proveniva. Non a caso, proprio in quell'anno i Cure vennero scelti come headliner del Glastonbury Festival insieme a Psychedelic Furs e Level 42, in un'edizione che vedeva in cartellone anche Pogues, Madness, Waterboys e Simply Red.
In piena ascesa internazionale, la formazione composta da Robert Smith, Porl Thompson, Simon Gallup, Lol Tolhurst e Boris Williams decise di affrontare in maniera decisamente insolita una trasferta italiana prevista per il 22 maggio 1986. Il gruppo avrebbe dovuto esibirsi a Verona, ma invece di spostarsi con il classico tour bus scelse un mezzo molto più affascinante: l'Orient Express. Un viaggio che aveva più il sapore di una breve vacanza che di una data in tournée.
Ad accompagnare la band c'era anche Mark Ellen, ex redattore di "Smash Hits" e all'epoca volto del programma musicale della Bbc "Whistle Test", che documentò l'esperienza in un servizio televisivo rimasto oggi come curiosa testimonianza d'epoca (vedi qui sotto).



Le immagini mostrano i Cure in un contesto decisamente distante dall'immaginario gotico associato al gruppo: seduti nel vagone ristorante dell'Orient Express, intenti a suonare con una chitarra acustica lo standard folk-country americano "Home On The Range", tra battute e interviste improvvisate.
Robert Smith appare insolitamente rilassato e ironico, lontano dalla figura malinconica e tormentata che il pubblico aveva imparato a conoscere. In uno dei momenti più divertenti del filmato scherza persino sul fatto che un piatto di salmone affumicato gli sia stato portato via mentre stava rilasciando un'intervista, promettendo di rifarsi con i profiteroles previsti per dessert. Un clima curioso per una band che, fino a pochi anni prima, veniva identificata con atmosfere cupe e angosciose.

cureorientexpress1_600.

Il viaggio, però, si concluse con una sorpresa decisamente meno piacevole. Una volta arrivati a Verona, infatti, i Cure scoprirono che il concerto era stato cancellato. Secondo quanto trapelò all'epoca, la decisione sarebbe stato imposta dalle autorità locali per problemi legati alle misure di sicurezza della struttura che avrebbe dovuto ospitare lo show. Una conclusione beffarda per il viaggio di Robert Smith e compagni, che trasformarono comunque l'imprevisto in una breve vacanza, spostandosi a Venezia per qualche giorno prima di riprendere gli impegni del tour. Anche per questo, quel viaggio sull'Orient Express è rimasto uno degli episodi più curiosi e atipici nella storia dei Cure degli anni Ottanta.

Cure su OndaRock

Vai alla scheda artista