KUBLAI - Lezioni di canto

2025 (Eusapia)
electro songwriting

Delle sette canzoni contenute in “Lezioni di canto”, il nuovo album di Teo Manzo, in arte Kublai, una mi ha colpito in maniera particolare. Si intitola “Belva rara del ritorno” e sin dal primo ascolto mi ha riportato alla mente il fenomeno del così detto “baustellismo”, quella modalità – adottata da molti musicisti da una ventina d’anni a questa parte – di replicare suoni, atmosfere e costruzioni (sia musicali che lessicali) simili a quelle architettate da Francesco Bianconi nei Baustelle. Ascoltate con attenzione anche lo svolgimento dell’iniziale “Prima”, con i suoi intarsi acustici e gli interventi degli archi: siamo proprio da quelle parti, ma con l’intento di rielaborare certe influenze in chiave personale, e ancor più cantautorale.

“Lezioni di canto“, che giunge a oltre due anni di distanza dall’Ep “Sogno vero” e a ben cinque dall’omonimo esordio a proprio nome, è un portale che si schiude verso una Milano contemporanea fatta di interni domestici (“Casa di Vincent”) e sbiadite decadenze (“Fashion Week”). La “Milano da Bere” degli anni Ottanta non esiste più, è un lontano ricordo, da tempo sostituito da un malessere generazionale che sta lastricando di disincanto e disillusione i nostri giorni. Dal punto di vista stilistico, siamo al cospetto di un disco di maturo electro songwriting, con arrangiamenti mai invadenti, ricamati con gusto e discrezione.

L’estetica rimanda alla scuola dei grandi cantautori storici italiani, Francesco De Gregori in primis, ma prevede anche l’inclusione di morbidi beat e inserti orchestrali, con delicatezza ed eleganza.

08/01/2026

Tracklist

  1. 1. Prima
  2. 2. Casa di Vincent
  3. 3. Canzone dell’abaco
  4. 4. Fashion Week
  5. 5. Belva rara del ritorno
  6. 6. Vorrei chiamarti e non
  7. 7. Lezioni di canto

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