L’esordio “Strgths” e, soprattutto, il successivo “Linear S Decoded” hanno elevato i Shxcxchcxsh a necromanti della club music più oscura: tra ritmi sghembi e distorsioni pervasive, più che brani, il duo svedese tritura schegge impazzite, un magma di caos atonale che alterna profondità emotiva e delirio cibernetico, dove macchine senzienti si ribellano dopo aver riflettuto sul loro posto nell’universo. La loro musica suona come un rituale esoterico, quasi una versione black metal dei canoni elettronici.
“……t”, debutto su Northern Electronics, incarna la dicotomia che ha sempre attraversato la loro visione: sulla carta, un sussulto di clamori, kick drum distorte, droni svuotati di anima e dissonanze in tempi dispari. Forse, una selezione più concisa avrebbe migliorato l’impatto. Il materiale, tra voci triturate e angoscie frammentate che turbinano su tempeste melodiche, funziona a intermittenza. A tratti un’opera tetra e fantasy, il duo non si risparmia a coniugare forza espressiva e tensione sonora. La formula resta potente, ma anche reiterativa: affascinante nei singoli episodi, dispersiva nell’insieme.
28/01/2025