La collaborazione tra Bruno De Angelis (Mana ERG) e Giuseppe Verticchio (Nimh, Hall of Mirrors, Twist of Fate) continua nel segno di un’elettronica estremamente evocativa e suggestiva.
Passati un paio d’anni dall’esordio ”Leaving Hardly A Mark”, i due musicisti hanno pubblicato il secondo capitolo della loro collaborazione, “They Cast No Shadow”. Una raccolta di nove tracce che raccontano di universi paralleli, sogni e speranze.
Dopo l’introduzione isolazionista “Aleph Null”, le porte del mondo fatato di Lham si aprono sulla melodia di “Linguellae”, tra sospiri di corde sospese all’infinito e una malinconia straziante che crea un accordo prezioso tra la poesia di Yann Tiersen e quella dei Twist Of Fate.
È solo l’inizio di un viaggio nell’universo ultra-romantico dell’album: la seguente “Tomorrow You Will” è un crescendo ambient-shoegaze che scioglie i neuroni fin dal primo ascolto, una meraviglia da mandare in infinite repeat tutta la notte.
La sinergia tra De Angelis e Verticchio è alle stelle e i due musicisti sono in uno stato di grazia: si muovono in punta di piedi in un giardino popolato da micro-organismi che risplendono al suono della loro musica (“Winds Become Words”); creano tappeti di ambient stellare, facendo scivolare la melodia sopra un tappeto di rugiada (“Chance Of Rain”); trovano percorsi inestricabili tra banchi di nuvole apparentemente immobili (“Arnold’s Chamber”).
09/07/2023