Il genere indie-pop non attraversa una grande annata, pare, se bisogna ricorrere ai Seapony per trovare qualche singulto di vita. La coppia di Seattle autoproduce questo terzo disco, trovando a tratti il tiro che forse non ha mai avuto e dimenticando gli echi shoegaze precedenti, optando per un innocuo e suadente – nonché alquanto piatto – sound elettroacustico (il volitivo jangle di “Let Go” e “Saw The Light”).
In altri casi l’atmosfera oziosa flirta coi luoghi comuni della scrittura di genere, abbozzando un po’ (“Everyday All Alone”, confondibile con “Go Nowhere”, la title track).
Bello stile in alcuni dei pezzi (“Couldn’t Be” sembra una collaborazione tra Dean Wareham e Tracyann Campbell), ma si tratta comunque di una delle tante uscite effimere.
01/09/2015