Già autrice del notevole esordio “Make Me A Picture Of The Sun” (2011, Premio Ciampi e Targa Mei), Carlotta Sillano, in arte Carlot-ta, torna con il secondo atto sulla lunga distanza “Songs Of Mountain Stream”, undici nuove canzoni con le quali la cantautrice piemontese prosegue e affina il discorso iniziato con il disco di debutto.
E’ infatti un preciso immaginario a legare a doppio filo le due opere della giovane (classe 1990) e talentuosa artista vercellese, quel pizzico di magia che attraversa le canzoni e le rende subito riconoscibili. A predominare è ancora il pianoforte, strumento che Carlot-ta suona con assoluta padronanza e qui accompagnato da archi, organi da chiesa, batterie elettroniche e field recording a evocare l’elemento ispiratore del nuovo repertorio: le Alpi Occidentali, con la loro natura, i suoni peculiari, l’immaginario reso vivido grazie a un tocco unico e a una produzione di primissimo livello come quella garantita da Rob Ellis (già al lavoro con Pj Harvey, Anna Calvi, Marianne Faithfull).
Musica colta, atmosfere ricercate e piglio sperimentale vanno così a comporre un concept album che intende andare oltre il capitolo precedente, battendo le medesime strade attraverso l’esplorazione di nuove soluzioni, o aprendosi a una gamma più ampia di colori. Un’operazione che trova compimento nei brani più estroversi del lotto: “Sunday Morning Bells Are Ringin’”, sghemba ma aggraziata ballata sulle orme di Bjork, e “Carl Holz”, lunatica sonata pop che farebbe la sua figura nel catalogo dei fratelli Friedberger, “Cypressa” che mescola sapientemente elettronica e strumenti folk (compaiono clarinetto, violino e cello).
Ma è tutto l’impianto sonoro a risultare credibile, tanto nei quadretti più spensierati e istrionici (“The Barn Owl”, “The Song Of Mountain Stream”, quest’ultima omaggio a William Wordsworth) quanto nelle composizioni melanconiche: le preziose sonate per pianoforte “The River” e “L’Insinuant”, la seconda delle quali contenente liriche di Paul Valery, così come una “Sick To The Heart” dal passo lento e l’atmosfera raffinata.
Registrato tra Vercelli e Westbay (Inghilterra), “Songs Of Mountain Stream” segna la definitiva maturazione artistica di Carlot-ta sull’onda di un sound che sa dosare con bravura ed efficacia repertorio classico e intuizioni moderne.
23/09/2014