C'è chi lo rimpiange e c'è ancora chi ne sente la mancanza nell'attuale fosco panorama politico italiano. Sono passati venti anni dalle famose monetine che Bettino Craxi si beccò all'indomani delle indagini di “Mani Pulite” e tredici dalla sua morte nell'esilio volontario in Tunisia. Il fu politico e statista italiano è stato un personaggio che, piaccia o meno, ha segnato parte della storia del nostro paese ed è soprattutto un nome che ancora fa discutere, quasi fosse un'ombra ancora fortemente presente sullo scenario istituzionale. C'è una band che ha scelto di chiamarsi proprio come Bettino, un quartetto che è, o meglio è stato, composto da “all-stars” del panorama indie italiano.
I Craxi, nati quattro anni fa e dissolti dopo la registrazione di questo disco a fine 2011, sono infatti composti da Alessandro Fiori dei Mariposa (voce e tastiere), Andrea Belfi, ex-Rosolina Mar e attivo negli Hobocombo (batteria), Luca Cavina dei Calibro 35 e Zeus! (basso), Enrico Gabrielli, ex-Afterhours e ora Calibro 35, Der Maurer, Mariposa (chitarra), insomma una super-band dal suono assolutamente spiazzante.
In questo esordio “Dentro I Battimenti Delle Rondini”, il gruppo propone un sound senza compromessi e molto cattivo, figlio della no wave newyorkese di fine 70, fatto di chitarre taglienti, batteria dall'incedere nervoso e percussivo, un basso cupo e “storto”, un cantato declamatorio e schizzato, assai distante dalle interpetazioni altre a cui Fiori ha abituato il suo pubblico.
Nelle note del disco ci si bilancia tra rumorismo post-punk e funk deviato (scuola Mars, James Chance, Theoretical Girls), quello che non fa ballare ma che ha comunque un suo groove che trascina ritmicamente l'ascolto per tutte le undici trame del cd.
I testi, poi, sono un allucinato viaggio tra amore (“E Tu Non Ci Sei”), morte e tv (“Le Ali Di Alì”), rimembranze 80 (“Drive In”) e il decadimento di quell'epoca, immagini e storie che sono come un'analisi psicologica dell'uomo moderno, che si trova a vivere in una realtà sempre più difficile e che spesso lo può portare alla pazzia o all'isolamento.
I Craxi sono un bel documento che ben presto diventerà di culto, vista la portata dei musicisti coinvolti.