L’ultimo lavoro degno d’attenzione di Prurient, “And Still, Wanting”, risale ormai a quasi cinque anni fa. Da allora, il Nostro non ha fatto altro che deludere le attese, pubblicando lavori più che prescindibili, quando non proprio mediocri. Purtroppo, anche questa tripla cassetta, che raccoglie oltre un’ora e mezza di musica, non riesce a risollevare le sorti del musicista americano, ancora una volta alle prese con la declinazione di un verbo harsh-noise che riesce a trasmettere soprattutto la sua gratuità.
Tra il ruvido espressionismo di “Different Ways of Seeing”, i climax dronici di “Awaiting Execution”, le degenerazioni post-industriali di “Dungeon at Seringapatam” e i lavici tormenti di “Males Had Themselves Painted And Photographed With Their Feet Firmly Planted On The Skin Or The Carcass Of A Dead Tiger”, si fa davvero fatica a rintracciare qualcosa cui attaccarsi pur di non lasciar cadere quest’ennesima release nel dimenticatoio…
18/12/2012
Il feroce dispaccio harsh-noise dalla terra dei tormenti di Fernow
Divertissment estemporaneo e superfluo per Dominick Fernow
Disco piuttosto sottotono per il noiser americano
Dopo l'esperienza con Cold Cave, Dominick Fernow rinnova il suo sound, mostrando ancora poca convinzione
Dominick Fernow ritorna con una cassetta di un'ora contesa tra droni rumoristi e power-electronics
Titanismo harsh-noise in uno dei dischi più brutti di Dominick Fernow
Ancora un lavoro minore per il musicista americano, nato durante la realizzazione di "Bermuda Drain"
Mr. Fernow approfondisce le sue indagini in pieno territorio minimal-techno
Tra mesto distacco e lucido martirio, Mr. Fernow torna con uno dei suoi lavori più ambiziosi
Il progetto noise compie vent'anni con una monolitica summa dark-ambient
La nuova fatica di Dominick Fernow tra dosi massicce di rumore, violenza, incubi urbani e contorte strutture sintetiche
Una trama di ipertesti in un disco in cui il passato affiora ovunque
Secondo lavoro per il collettivo di Montréal in un calcolato caos musicale
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