Da quanto capisco, gli Holy Hole sono un duo italiano formatosi a Berlino e questo “Plan Z” dovrebbe essere la loro prima uscita discografica. In pratica si tratta di un Ep di quattro pezzi scuri e opprimenti come la notte più nera. Dentro ci trovate dell’ambient post industriale, dell’isolazionismo parecchio disturbante e riferimenti a nuovi e meno nuovi sacerdoti del drone noise più mortifero, da Kevin Drumm ai Double Leopards.
Loro utilizzano chitarre e loop, e si sente, nel senso che il suono che ne viene fuori è organico e sfaccettato. Li attendiamo alla prova del nove, ma le premesse di questo Ep sono molto interessanti.
19/11/2012
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