Creatura del chitarrista Justin Wright, Expo ’70 è di nuovo in pista con l’ennesimo volo intergalattico a base di space-rock, psichedelia e drone-music. “Journey Through Astral Projection” raccoglie quattro lunghe tracce registrate durante le session di “Where Does Your Mind Go?” uscito nel 2010.
Il trip prende le mosse dalle pulsazioni insistite e dal groove ipnotico di “Trajectory Rhythms”, solcato dalle infinite evoluzioni chitarristiche di Wright, in un fuori bordo astrale che riecheggia Pink Floyd e Cosmic Jokers. Ma è un trip che, sostanzialmente, resta al palo, perché gli altri tre brani si adagiano su livelli medio-bassi. Dopo la ruvida e piuttosto scontata dissertazione per organo e cupo bordone di “Seven Serpents”, infatti, prima “Growing Mushrooms of Potency” (segnali cosmici intermittenti su fondali percussivi sfasati) e, poi, “Heartfelt Moon Tripper” (sterile fantasia cosmica) fanno abbassare lentamente il sipario su di un disco davvero poco riuscito.
03/01/2012
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