Creatura del chitarrista Justin Wright, Expo ’70 è di nuovo in pista con l’ennesimo volo intergalattico a base di space-rock, psichedelia e drone-music. “Journey Through Astral Projection” raccoglie quattro lunghe tracce registrate durante le session di “Where Does Your Mind Go?” uscito nel 2010.
Il trip prende le mosse dalle pulsazioni insistite e dal groove ipnotico di “Trajectory Rhythms”, solcato dalle infinite evoluzioni chitarristiche di Wright, in un fuori bordo astrale che riecheggia Pink Floyd e Cosmic Jokers. Ma è un trip che, sostanzialmente, resta al palo, perché gli altri tre brani si adagiano su livelli medio-bassi. Dopo la ruvida e piuttosto scontata dissertazione per organo e cupo bordone di “Seven Serpents”, infatti, prima “Growing Mushrooms of Potency” (segnali cosmici intermittenti su fondali percussivi sfasati) e, poi, “Heartfelt Moon Tripper” (sterile fantasia cosmica) fanno abbassare lentamente il sipario su di un disco davvero poco riuscito.
03/01/2012
La band irlandese in cerca di un suo spazio fuori dalla gabbia del post-punk
La storica band ceca torna con un nono album denso di atmosfere metafisiche
Avventure cosmiche in lo-fi per il progetto retro-future della talentuosa producer californiana Maryam Qudus
Il ritorno al dancefloor con un album in stile dj set per la regina del pop
Un lavoro luminoso, nobilitato dalle presenze di Paul McCartney, Robert Smith, Stevie Winwood, Benmont Tench, Bruno Mars e Chad Smith
Il musicista di Detroit ritorna alle radici rock-blues
Un'immersione nel soul anni 60 in chiave amabilmente retrò
Un laboratorio di violenza sonora dove hardcore, industrial, nu-metal e hip-hop si fondono