Una cassetta da un'ora circa contesa tra droni rumoristi e power-electronics: questo è quanto propone Prurient dopo la relativa sterzata del controverso "Bermuda Drain".
Coadiuvato dal sintetizzatore di Kris Lapke (aka Alberich), il buon Dominick armeggia senza molta convinzione con scenografie analogiche, tentando la sorte con texture dai tratti esistenziali. Oltre a numeri più o meno "convenzionali" ci sono momenti in cui il suo passato di terrore&rumore si ripresenta, anche se sotto mentite spoglie: le scariche elettrostatiche e i tonfi metallurgici di "Figures Stand Out From the Background" o le assordanti reiterazioni di "After-Life Pyre", per esempio. Ma la maggior parte dell'opera è affidata a meditazioni francamente sterili ("Subordinates Erected in Niches", "Personification of Eternity", "Vines Grow Through Columns Atop Successors Ashes"), che nulla possono smuovere nell'ascoltatore più smaliziato.
Pollice verso, insomma.
20/12/2011
Il feroce dispaccio harsh-noise dalla terra dei tormenti di Fernow
Divertissment estemporaneo e superfluo per Dominick Fernow
Disco piuttosto sottotono per il noiser americano
Dopo l'esperienza con Cold Cave, Dominick Fernow rinnova il suo sound, mostrando ancora poca convinzione
Titanismo harsh-noise in uno dei dischi più brutti di Dominick Fernow
Ancora un lavoro minore per il musicista americano, nato durante la realizzazione di "Bermuda Drain"
Dominick Fernow ancora alle prese con la materia urticante dell'harsh-noise
Mr. Fernow approfondisce le sue indagini in pieno territorio minimal-techno
Tra mesto distacco e lucido martirio, Mr. Fernow torna con uno dei suoi lavori più ambiziosi
Il progetto noise compie vent'anni con una monolitica summa dark-ambient
La nuova fatica di Dominick Fernow tra dosi massicce di rumore, violenza, incubi urbani e contorte strutture sintetiche
Una musica evocativa che non ha niente da dire - e dunque lo dice, così che rifiutando d'esserlo sia poesia come serve a noi
Arrivati al sesto disco, i danesi virano verso inedite inclinazioni alt-country e psychobilly
Meno frontale, molto collettivo: un lavoro di transizione ricco di intuizioni e contraddizioni
Terzo capitolo per un progetto dal suono sempre più normalizzato
Il ritorno del crooner italo-americano in nove canzoni sospese nel tempo
Esordio tra pregi e difetti, nel solco del soul revival
I due musicisti ritrovano casualmente i nastri di vent'anni fa
La celebrazione definitiva del pop come forma d'arte nel nuovo album dell'84enne ex-Beatles