Prurient

Bermuda Drain

2011 (Hydra Head) | cold synth-wave, harsh-noise

Circa due anni con un synth alla corte di Cold Cave: due anni per ricaricare le batterie e riflettere sul da farsi. Poi, un paio di singoli per cominciare a stuzzicare la curiosità dei fan. “Bermuda Drain” porta in dote molto di quell’esperienza, presentandoci un sound tremendamente influenzato da roba synth-wave più o meno cold. E, così, il turbine di dolore e di malignità che animava i precedenti lavori di Dominick Fernow si stempera in un alternarsi di stratificazioni sintetiche, sospensioni ambientali e turbini narcotici, quasi che il Nostro avesse, ormai, bisogno di entrare in un nuovo livello per continuare a esorcizzare i suoi demoni.

Eppure, all’inizio di “Many Jewels Surround The Crown” c’è un urlo penetrante, ma è solo apparenza, uno specchietto per le allodole, visto il recitativo sommesso e le fibrillanti texture kosmische che immediatamente prendono piede, sviluppando il primo pannello di questo nuovo percorso.
Tuttavia, alternando momenti algidi e, per certi versi, prossimi a una declinazione più dolorosa della roba glo-fi, ad altri più crudi, il disco finisce per non risolvere il dissidio dell’artista americano, preferendo barcamenarsi tra opposti anche distantissimi tra di loro piuttosto che veleggiare decisamente verso il largo.

Appaiono, allora, quasi come incidenti di percorso momenti come “A Meal Can Be Made” e “There Are Still Secrets” (entrambe con ipotesi di mischie Skinny Puppy/Ministry), ma anche “Watch Silently” che, risalendo agli Einsturzende Neubauten degli esordi, ridesta dal sonno i fantasmi più temibili della sua psiche. Laddove, invece, le sbiadite e magnetiche inquietudini del brano eponimo, l’algida e tenebrosa “Palm Tree Corpse” (che pure non riesce a nascondere l’ombra del Maligno) e le ipnosi di “Myth Of Sex” agitano i loro vessilli, sembra di intuirlo a dovere questo nuovo Prurient. Ma è un’intuizione che lascia ancora perplessi, perché cerca di convincere con poco.
Urge, insomma, più convinzione e, va da sé, più sostanza.

(14/07/2011)

  • Tracklist

1. Many Jewels Surround The Crown
2. A Meal Can Be Made
3. Bermuda Drain
4. Watch Silently
5. Palm Tree Corpse
6. There Are Still Secrets
7. Let's Make A Slave
8. Myth Of Sex
9. Sugar Cane Chapel

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