Una compilation tutta dedicata al tango, al tango come punto d’incontro di mille, anche diversissime sorgenti musicali.
Il collettivo partenopeo Sulle Rive del Tango chiama a raccolta diversi musicisti internazionali per ripercorrere la magia e il fascino di una musica seducente e ricca di sentimento. Muovendoci nei meandri di queste delicate e fascinose sedici tracce, pur non uscendo dall’orticello di un’operazione che, in ogni caso, mostra un livello qualitativo altalenante, incontriamo le accattivanti movenze di “Mil Pasos”, i Gotan Project di “Mi Confesiòn”, il pathos contenuto di “Querer” del Cirque du Soleil (che ha qualcosa di Edith Piaf) e quello dal sapore neoclassico di “Canta um Tango”.
Un movimento sinuoso, senza strappi eccessivi, quello de “L’incontro”, dove il sapore della scoperta e dell’approccio al tango conserva sempre un retrogusto nostalgico, sovente impreziosito da un candore tutto mediterraneo (“Ariele e Calibano” dei Sineterra e “Oblivion” dell’Istanbul Academia Project) e, qualche volta, dal delicato soffio del jazz (“Mutual” di Dario Deidda).
Nel parterre degli ospiti, trovano spazio anche Vinicio Capossela (accorato e allusivo in “Scivola vai via”) e Natacha Atlas (qui alle prese con un classico di James Brown – “Man’s World” – cui dona una grazia tutta femminile).
Se per Natale non sapete cosa regalare, con questo disco potreste davvero fare bella figura.
07/12/2009