I Fat White Family interrompono il silenzio con un nuovo singolo - Ascolta "Religion For One"

di Redazione di OndaRock
16-12-2023
Segnali di vita dal pianeta Fat White Family. La band inglese, ferma ormai da quattro anni, ha pubblicato un nuovo brano, intitolato "Religion For One", edito da Domino e accompagnato dal seguente messaggio: "L'unico vero codice di condotta è l'abietto narcisismo. Tutto è un malcelato interesse personale. La condizione post-moderna post social media costituisce una morte completa della dimensione esterna. Siamo soffocati dall'infinito presente. Abbiamo scambiato l'arte con la storia dell’arte. Il gioco è finito. La festa è finita… Nessuna resa!".
Si tratta di una ballata elegante, con tonalità decadenti, efficamente rappresentate dal bel videoclip in bianco e nero, diretto da Michael William West, che potete vedere qui sotto.



L'ultimo album dei Fat White Family, "Serfs Up!", è uscito 4 anni fa ed è stato il frutto di un percorso travagliato. Non sono stati facili, infatti, gli anni trascorsi dal folgorante esordio "Champagne Holocaust" ad oggi. Il leader Saul Adamczewski ha cercato nuovi equilibri artistici con il side-project Insecure Men, ha affrontato i problemi di dipendenza dalla droga, dopo essere stato allontanato forzatamente dai suoi compagni di ventura, mentre l'instabilità economica ha costretto tutti a uno stile di vita sciatto. Neanche la vittoria ai Philip Hall Radar Award ha portato fortuna alla band, costretta a pubblicare il secondo album in autonomia e senza una distribuzione adeguata. Per fortuna ci ha pensato la Domino a ridare fiducia e completa libertà espressiva alla formazione inglese, e il risultato è stato un disco di grande fascino, in cui confluiscono tutte le anime dei musicisti, anche quelle coinvolte nei due progetti collaterali, ovvero i The Moonlandingz e gli Insecure Men.
Il tutto immerso in sonorità lussuose e ricche, tra inedite forme di epicità armonica, citazioni di lounge ed exotica, tempi ballabili ricchi di groove funky, una verve glam e una tensione elettro-industrial alla Cabaret Voltaire/Suicide.