La carriera solista di John Lennon dopo lo scioglimento dei Beatles, purtroppo, fu tragicamente interrotta dopo solo pochi anni. Appena dieci anni dopo l’avvio della sua nuova stagione solista, Lennon venne assassinato per strada a New York da un fan squilibrato, ricorda Ultimate Classic Rock, che ha così deciso di recuperare alcune canzoni meno note dell’ex-Beatle. In quel breve arco di tempo, ricorda ancora UCR, Lennon riuscì a conquistare due singoli al numero uno della Billboard Hot 100: “Whatever Gets You Thru The Night”, da “Walls and Bridges”, e “(Just Like) Starting Over”, da “Double Fantasy”, quelloc he resterà il suo ultimo album. Raggiunse inoltre la Top 5 statunitense con “Instant Karma”, “Imagine” e “Woman”, mentre altri tre singoli entrarono nella Top 10 e un paio la sfiorarono.
Questi successi – scrive ancora UCR – fecero da pilastri a una serie di album accolti con favore. Lennon pubblicò sette veri album solisti nell’arco di un decennio, nonostante una pausa di quasi cinque anni durante la quale si dedicò alla crescita del figlio Sean insieme a Yoko Ono. Quattro di quei dischi ottennero la certificazione d’oro, mentre “Imagine” del 1971 e “Double Fantasy” furono entrambi grandi successi multiplatino. Nel 1984 arrivò poi il postumo “Milk And Honey”, anch’esso certificato disco d’oro.
Ma, come dimostra questa selezione delle migliori “deep cuts” di John Lennon, furono anche le gemme meno conosciute a tenere insieme il suo percorso artistico.
Ecco dunque la classifica di venti brani di John Lennon che potrebbero essere sfuggiti anche agli ascoltatori più distratti, selezionati da Ultimate Classic Rock (qui il servizio completo).