Kate Bush ha avviato una campagna a sostegno di War Child, invitando una serie di artisti visivi a creare opere ispirate ai versi del suo celebre brano “Running Up That Hill”. L’iniziativa coinvolge 52 artisti, chiamati a dare una propria interpretazione alla frase: “If I only could, I’d make a deal with God”, tratta dal classico del 1985. Le opere verranno messe all’asta alla fine del mese, con l’intero ricavato destinato a War Child, l’organizzazione che fornisce aiuti ai bambini intrappolati nei conflitti in tutto il mondo.
Il progetto, intitolato “Sound and Vision” – in omaggio all’omonimo brano di David Bowie – è stato annunciato dalla stessa Bush in una dichiarazione riportata dal Guardian: “Tutte le guerre lasciano cicatrici terribili: vite distrutte, famiglie spezzate, ferite e traumi che cambiano la vita, perdite su scala immensa – ma sono sempre i bambini a soffrire di più, in mille modi. Il loro passato, presente e futuro si dissolvono nella paura e nell’incertezza”. Bush ha poi aggiunto: “Oggi più che mai è fondamentale sostenere War Child e il loro lavoro prezioso, che fornisce aiuti immediati ai bambini coinvolti nei conflitti in tutto il mondo, dall’Ucraina a Gaza, dal Sudan alla Siria. Progetti come Sound and Vision mostrano come arte e musica possano unire le forze per portare un cambiamento reale nella vita dei bambini colpiti dalla guerra”.
Tra gli artisti più noti che partecipano alla raccolta figurano Maggi Hambling, con l’opera “Midnight Wave”, e Peter Doig, autore di due lavori intitolati “The Hill” e “Child of War”. Tutte le opere del progetto Sound and Vision saranno messe all’asta online dal 28 ottobre al 13 novembre, con offerte di partenza fissate a 100 sterline ciascuna. Le creazioni verranno inoltre esposte all’Iconic Images Gallery di Piccadilly, a Londra, dal 4 all’8 novembre. L’asta online sarà accessibile sul sito ufficiale di Sound and Vision.
Di recente, Kate Bush ha pubblicato in digitale "The Best Of Other Sides", nuova raccolta che arriverà anche in formato cd e vinile il 31 ottobre. La decisione nasce dalla forte richiesta dei fan, rimasti a lungo senza la possibilità di accedere a "The Other Sides", cofanetto del 2018 che raccoglieva lati B e rarità nell’ambito del progetto di rimasterizzazione dell’intero catalogo. Quella selezione comprendeva, tra gli altri, i mix da 12" di brani come "Running Up That Hill (A Deal with God)", "The Big Sky", "Cloudbusting", "Hounds Of Love" ed "Experiment IV". Nella scaletta figuravano anche celebri lati B: "Walk Straight Down the Middle" (1989), "You Want Alchemy" (1993), "Be Kind to My Mistakes" (1989), "Under the Ivy" (1985), "Ne T’enfuis Pas" (1982) e "Lyra", scritta per la colonna sonora del film "The Golden Compass". A completare il quadro, altri pezzi come "Burning Bridge", "Un Baiser d’Enfant", "Home for Christmas" e "I’m Still Waiting". All’epoca, "The Other Sides" raggiunse la posizione numero 18 della classifica britannica, per poi diventare introvabile sul mercato. Ora, grazie al rinnovato entusiasmo del pubblico, Kate Bush propone una versione condensata in forma di "Best Of", la cui tracklist definitiva sarà annunciata a breve.
Kate Bush, che lo scorso anno ha compiuto 67 anni, si è anche detta pronta a comporre nuova musica. In una delle sue rarissime interviste, ai microfoni del programma Today di Bbc Radio 4, l'artista britannica ha parlato del suo ritorno all'attività discografica e dell’uscita di un cartone animato con un messaggio pacifista di cui ha scritto la storia. "Negli ultimi anni sono stata impegnata a fare un sacco di lavoro d'archivio, a ridisegnare il nostro sito web, a mettere insieme un libro di testi - ha spiegato - Sono ansiosa di ricominciare a lavorare a un nuovo album quando avrò finito tutto ciò. Ho molte idee e non vedo l'ora di tornare in quello spazio creativo; è passato molto tempo". L’ultimo album di inediti della cantautrice di "Wuthering Heights" e "Babooshka", intitolato “50 Words For Snow”, risale al 2011, preceduto lo stesso anno da “Director's Cut”, contenente le riletture di 11 brani degli album “The Sensual World” (1989) e “The Red Shoes” (1993).