Undici prog-band il cui secondo album è stato il migliore, secondo Loudwire

17-04-2026

Il difficult second album, a volte, può diventare il migliore. Partendo da questo assunto il magazine Loudwire ha stilato una lista decisamente particolare: quella delle undici band prog-rock il cui secondo album è il vertice della loro discografia. “Non è affatto scontato che una band riesca a superare il proprio debutto con un secondo disco migliore, ma non è nemmeno impossibile – scrive Jordan Blum nell’introduzione – Può capitare persino che il secondo lavoro diventi il loro capolavoro assoluto (almeno fino a quel momento)… Dato che il progressive rock esiste da quasi 60 anni, possiamo coprire un arco temporale molto ampio. Ci sono dischi del 1967, altri del 2025 e molti altri distribuiti tra le varie epoche del sottogenere. Curiosamente, però, non c’è nulla degli anni Ottanta o Novanta (quindi, se ci sono omissioni evidenti da quei decenni, fatecelo sapere)”, scrive ancora il magazine.

Ecco allora la lista delle undici band prog-rock il cui secondo album è il migliore, secondo il magazine Loudwire (qui il servizio completo).

The Mars Volta — “Frances The Mute” (2005)

Closure In Moscow — “Pink Lemonade” (2014)

Nektar — “A Tab In The Ocean” (1972)

The Far Cry — “Once There Was” (2025)

Unitopia — “The Garden” (2008)

Camel — “Mirage” (1974)

The Moody Blues — “Days Of Future Passed” (1967)

Happy The Man — “Crafty Hands” (1978)

National Health — “Of Queues And Cures” (1978)

Dredg — “El Cielo” (2002)

Southern Empire — “Civilisation” (2018)