Domenica 19 luglio il MetLife Stadium di East Rutherford, nel New Jersey, ospiterà la finale dei Mondiali di calcio 2026 tra Spagna e Argentina. Per la prima volta nella storia della Coppa del Mondo, l’intervallo sarà trasformato in un vero e proprio halftime show sul modello del Super Bowl, una scelta che continua a dividere tifosi e appassionati. Dopo le critiche di Noel Gallagher, anche Robert Smith ha espresso tutto il proprio dissenso. Il frontman dei Cure ha affidato il suo sfogo a un post pubblicato sull’account Instagram ufficiale della band, condividendo il comunicato con cui la Fifa annunciava lo spettacolo. Nel testo, il presidente Gianni Infantino definiva l’evento come “uno spettacolo rivoluzionario” destinato a “celebrare il calcio, la musica e i nostri valori condivisi, lasciando un’eredità che andrà oltre il fischio finale”.
Smith ha reagito con poche, eloquenti parole, storpiando ironicamente il nome del presidente della FIFA in “Gianni Infantosser”: “AAAAAAAAAAAAAAAAAAGH… #Breadandcircuses #MUGWANK #pleasejustfuckoff.”
Ad accompagnare il post compariva anche la celebre fotografia Pale Blue Dot, realizzata nel 1990 dalla sonda Voyager 1 della NASA, che mostra la Terra come un minuscolo puntino sospeso nello spazio. Un’immagine spesso utilizzata per ricordare quanto l’umanità sia piccola nell’universo e che, in questo contesto, è sembrata un’ulteriore frecciata all’enfasi con cui la Fifa sta promuovendo l’evento.
Poche ore dopo Smith è tornato sull’argomento con un secondo messaggio, spiegando che il suo attacco non era rivolto agli artisti coinvolti, ma all’idea stessa di trasformare la finale della Coppa del Mondo in uno show d’intrattenimento all’americana e al coinvolgimento del presidente statunitense Donald Trump nella cerimonia di premiazione.
“Sospiro… PER CHI ANCORA NON L’AVESSE CAPITO: IL PUNTO NON È CHI CURA O SI ESIBISCE NELLO SPETTACOLO, MA L’IDEA DA #MUGWANK DI FARE UN HALFTIME SHOW NELLA FINALE DI UNA COPPA DEL MONDO DI CALCIO… SE ORA IL MIO ‘AAAAAAAGH!’ VI È UN PO’ PIÙ CHIARO, MA CONTINUATE A NON ESSERE D’ACCORDO, SISTEMATEVI PURE IL VOSTRO BERRETTO ROSSO, LA MAGLIETTA ‘IO ❤️ GIANNY + DONNY + $$$’ E… FATE PURE. AVANTI… RSX.”
Il cantante ha poi rincarato la dose dopo che Infantino ha confermato che sarà Donald Trump, ribattezzato sarcasticamente “Trumpton”, a consegnare il trofeo alla squadra vincitrice insieme al presidente della Fifa. La presa di posizione di Smith arriva mentre la Fifa spinge con decisione sulla spettacolarizzazione della finale. L’halftime show, curato da Chris Martin dei Coldplay, vedrà esibirsi Madonna, Shakira, BTS, Justin Bieber, Burna Boy, gli stessi Coldplay, il direttore d’orchestra Gustavo Dudamel e il PS22 Chorus. Secondo la federazione, lo spettacolo sosterrà il Fifa Global Citizen Education Fund, iniziativa destinata a raccogliere fondi per ampliare l’accesso all’istruzione e al calcio per i bambini di tutto il mondo. La musica accompagnerà anche il pre-partita: prima del calcio d’inizio saliranno sul palco Laura Pausini, Robbie Williams e Nicole Scherzinger per interpretare “Desire”, l’inno ufficiale dei Mondiali di calcio 2026.