U2: in onda su Rai5 “In attesa di un salvatore”, il documentario sulla storia di Bono e della band irlandese

13-07-2025
Il 13 luglio alle 23,25 su Rai 5 (poi in streaming su RaiPlay) va in onda “Bono: in attesa di un salvatore”. Il documentario, diretto da Ruth Skirrow, si divide tra l'esperienza musicale con gli U2, uno dei gruppi rock più importanti degli ultimi quarant'anni, e l'attività di Bono Vox per i diritti civili.
Considerato dagli inglesi una delle persone più influenti in ambito musicale, tanto da essere inserito nella lista dei "100 Grandi Britannici", grazie al suo impegno per i diritti civili, inclusa la lotta all'apartheid, Bono anche ottenuto una candidatura al Premio Nobel per la pace nel 2005.

Di recente, Paul Hewson, alias Bono, ha anche pubblicato la sua prima autobiografia "Surrender - 40 Songs, One Story". "Quando ho iniziato a scrivere questo libro - ha raccontato - speravo di illustrare nel dettaglio quanto io precedentemente avevo sempre e solo rappresentato nelle canzoni. La gente, i posti, le possibilità datemi dalla vita. Surrender è una parola piena di significato per me. Crescere in Irlanda negli anni 70 con le mani in alto (musicalmente parlando) non era un concetto naturale e a questa parola ho girato intorno finché non ho raccolto i miei pensieri per il libro. Mi aggrappo ancora a questo genere di imperativo: nella band, nel matrimonio, nella fede, nella mia vita da attivista. Surrenderè la storia di un pellegrinaggio che non arriva da nessuna parte... ma con un sacco di divertimento lungo il cammino". Il solito Bono, insomma, che gioca a spiazzare e disorientare attraverso le pagine della sua vita, della sua band e del suo paese, di cui è diventato la massima icona musicale.
Alla biografia, è seguito anche un documentario molto atteso dai fan degli U2: “Bono: Stories of Surrender”, disponibile dal 30 maggio su Apple TV+. La pellicola documenta l’omonimo tour teatrale che il frontman irlandese ha tenuto tra il 2022 e il 2023 per accompagnare la sua autobiografia “Surrender: 40 canzoni, una storia”. Un viaggio narrativo e musicale che ha portato Bono anche in Italia, con un’unica e memorabile tappa al Teatro San Carlo di Napoli, dove sono state girate alcune scene del film.
Diretto da Andrew Dominik, già regista de “L’assassinio di Jesse James” e “Blonde”, “Bono: Stories of Surrender” porta sullo schermo il lato più intimo e teatrale del cantante dublinese. Il film è tratto dallo spettacolo solista “Stories of Surrender: An Evening of Words, Music and Some Mischief…” e offre uno sguardo profondo e personale sulla vita di Bono: dalla famiglia alla fede, dalle amicizie alla musica che ha segnato un’epoca. Tra le sequenze del documentario, anche immagini inedite dallo show al Beacon Theatre di New York, con nuove versioni dei brani più celebri degli U2. Il documentario è prodotto da Jon Kamen e Dave Sirulnick di RadicalMedia ("Summer of Soul", "Hamilton", "David Byrne’s American Utopia") insieme a Plan B Entertainment di Brad Pitt, Dede Gardner e Jeremy Kleiner ("F1", "Moonlight", "12 anni schiavo"). Tra i produttori esecutivi figurano lo stesso Bono, Jennifer Pitcher ("Kiss the Future") e Kelly McNamara ("V-U2 an Immersive Concert Film at Sphere Las Vegas").
Guarda qui sotto il trailer di “Bono: Stories of Surrender”.



Proprio a Cannes, in occasione dell’anteprima, Bono ha concesso un’intervista a Rolling Stone, parlando del documentario ma anche del tanto discusso nuovo album degli U2, il primo lavoro di inediti della band dal 2017. Un disco che - promette il leader - “avrà il suono del futuro”.
Da tempo si rincorrono voci sul nuovo progetto discografico degli U2, e secondo Bono e The Edge, in lavorazione non ci sarebbe solo un disco, ma addirittura più di uno. Il cantante irlandese, però, oltre a confermare che la band è al lavoro con Brian Eno in studio, ha chiarito che il loro obiettivo non è guardare al passato, ma sorprendere ancora: “La nostalgia non va tollerata troppo a lungo. A volte bisogna confrontarsi con il passato per arrivare al presente e al futuro”, ha spiegato Bono. “Vogliamo tornare al momento che stiamo vivendo. Abbiamo registrato, e a me sembra già il futuro. Abbiamo dovuto superare alcune difficoltà, ma ora siamo pronti ad andare avanti”.
Tra le difficoltà, c’è stato anche lo stato di salute di Larry Mullen Jr., storico batterista della band, che per la prima volta non ha preso parte ai concerti durante la residency allo Sphere di Las Vegas, a causa di problemi a schiena e collo che hanno richiesto interventi chirurgici. Ma oggi, rassicura Bono, la situazione è cambiata: “Abbiamo suonato di nuovo insieme, tutti e quattro nella stessa stanza. Larry ha superato completamente i suoi infortuni. Il suo modo di suonare è estremamente innovativo. È totalmente concentrato sulla band e non vuole parlare d’altro, ed è sorprendente. Essere in una stanza dove ogni musicista ha un’identità forte, sia come individuo sia come parte del gruppo, è qualcosa di raro al giorno d’oggi, in un’epoca in cui spesso la musica viene assemblata. Anche noi lo facciamo, e continueremo a farlo, ma l’essenza di questo nuovo disco è proprio cercare di catturare l’energia unica di una rock band che suona dal vivo al massimo delle sue possibilità”.

L'album più recente degli U2, "Songs Of Surrender" (2023), conteneva nuove versioni di brani del loro catalogo. L'ultimo Lp di materiale inedito, invece, è "Songs Of Experience" del 2017. Nel 2022, Bono aveva rivelato che la band aveva quasi completato un nuovo disco intitolato "Songs Of Ascent", poi accantonato per la volontà di realizzare un album di chitarre "rumoroso, intransigente e spietato".
A fine 2023 gli U2 hanno tenuto una residency al The Sphere di Las Vegas, esperienza documentata nel film-concerto immersivo "V-U2". Dopo la pubblicazione dell'Ep live "Zoo Tv Live From Dublin 1993", lo scorso mese Bono e compagni hanno dato alle stampe "Happiness", un brano inedito risalente alle sessioni di registrazione di "How To Dismantle An Atomic Bomb".