Cinquant’anni dopo, gli U2 sono tornati esattamente dove tutto era cominciato. Bono, The Edge, Adam Clayton e Larry Mullen Jr. hanno celebrato il mezzo secolo di storia della band con un concerto speciale nel cortile della Mount Temple Comprehensive School di Dublino, la scuola che nel settembre del 1976 fece da inconsapevole scenario alla nascita del gruppo. Fu lì, infatti, che un giovanissimo Larry Mullen Jr. affisse in bacheca un semplice annuncio: “Batterista cerca musicisti per formare una band”. Da quell’appello e dai primi incontri tra gli studenti sarebbe nata una delle formazioni più importanti della storia del rock. Il 25 settembre 2026 gli U2 sono tornati alla Mount Temple per festeggiare l’anniversario davanti a circa mille tra studenti e membri del personale scolastico, esibendosi nello stesso luogo in cui avevano mosso i primi passi oltre mezzo secolo fa.

Tra passato e futuro
Il concerto è stato anche l’occasione per mettere in comunicazione passato e futuro della band irlandese. La breve scaletta di sette brani si è aperta con la storica “I Will Follow” ed è proseguita con “Vertigo” e “Beautiful Day”, prima di recuperare “Out Of Control”, il primo singolo degli U2, pubblicato originariamente nel 1979.
Spazio quindi al presente con “Silencio“, nuovo singolo tratto da “Carnaval De Luz“, il quindicesimo album degli U2, annunciato proprio alla vigilia dell’anniversario e in uscita il 13 novembre. Un ritorno discografico che arriva a nove anni dall’ultimo album di inediti, “Songs Of Experience“, e che la band ha scelto simbolicamente di presentare anche nel luogo in cui la propria avventura era iniziata.
Uno dei momenti più significativi è arrivato con “One”: per l’esecuzione, gli U2 sono stati raggiunti da 32 giovani musicisti d’archi di Music Generation, uno in rappresentanza di ciascuna delle 32 contee dell’isola d’Irlanda. A chiudere il concerto è stata “With Or Without You”.
La scaletta del concerto degli U2
I Will Follow
Vertigo
Beautiful Day
Out Of Control
Silencio
One
With Or Without You
Il nuovo album
Lo scorso 24 settembre gli U2 hanno annunciato nuovo album, in uscita il 13 novembre su Island. Sarà il quindicesimo in studio della band irlandese e si intitolerà “Carnaval De Luz”. Si tratterà del primo full length di materiale originale dai tempi di “Songs Of Experience“, pubblicato nel 2017.
Ad anticiparlo arriva il 24 settembre “Silencio”, nuovo singolo che apre ufficialmente una fase discografica attesa da nove anni. Bono ha parlato di una ritrovata spinta creativa all’interno del gruppo, lasciando intendere che il nuovo lavoro non sarà un semplice esercizio nostalgico, ma il tentativo di individuare ancora una volta una direzione diversa per gli U2.
L’uscita di “Silencio” cade inoltre alla vigilia di un anniversario particolarmente significativo: il 25 settembre 2026 ricorrono cinquant’anni dalla nascita della band. Fu infatti nel settembre 1976 che Larry Mullen Jr., allora quattordicenne, mise un annuncio nella sua scuola alla ricerca di musicisti. Le prime prove si svolsero nella cucina di casa Mullen a Dublino e da quella formazione sarebbe poi emerso il quartetto composto da Bono, The Edge, Adam Clayton e Larry Mullen Jr. Cinquant’anni dopo, i quattro sono ancora insieme e scelgono di accompagnare l’anniversario guardando soprattutto al futuro. “Silencio” è il primo assaggio di “Carnaval de Luz”, il disco con cui gli U2 interromperanno la loro più lunga attesa tra due album di nuove canzoni.
Sul piano sonoro, “Carnaval De Luz” punta a riallacciare il filo con alcune delle stagioni più sperimentali degli U2, senza rinunciare a una scrittura rigorosa. Lo testimoniano brani come “The Greatest Show On Earth”, “Glorify” e “Midnight Sunshine”, mentre “Silencio”, concentrata in appena 2 minuti e 35 secondi, recupera l’irruenza quasi surf-punk degli esordi della band dublinese.
Le origini del disco risalgono allo stesso periodo creativo da cui sono nati “Days Of Ash” ed “Easter Lily“, i due Ep di sei tracce pubblicati a sorpresa dagli U2 all’inizio del 2026. I tre lavori sembrano comporre una sorta di percorso scandito dal calendario liturgico: il Carnevale di “Carnaval De Luz”, celebrazione della “carne”, precede la rinuncia e la riflessione della Quaresima, per approdare infine alla rinascita della Pasqua.
Nel nuovo album degli U2 trova spazio anche una nutrita schiera di collaboratori. Brian Eno firma insieme alla band “Go (Carnaval De Luz)”, “The Greatest Show On Earth” e “Can’t Stop Us Now”, contribuendo anche con i sintetizzatori. Martin Garrix figura invece tra gli autori di “Glorify”, mentre Daniel Lanois suona la pedal steel in “Torn”. Proprio quest’ultimo brano ospita Dolly Parton, in quella che viene indicata come la sua ultima performance vocale registrata. Proprio “Torn”, ultima traccia dell’album, rappresenta il punto di raccordo con i due Ep. Scritta dagli U2 insieme alla stessa Parton e a Johnny McDaid, “Torn” si muove su coordinate country e parte dal racconto di legami familiari spezzati per allargare il proprio significato a una dimensione più universale. Ryan Tedder ha infine curato una parte della produzione aggiuntiva di “Silencio”.
La tracklist e la cover di “Carnaval De Luz”
Go (Carnaval De Luz)
La Reina
Street Of Dreams
The Mirror Maker (Rosalía)
Superficiality
If The World Is At War We Better Not Be
Silencio
The Greatest Show On Earth
Glorify
Midnight Sunshine
Can’t Stop Us Now
Torn (Feat. Dolly Parton)
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