Field Music

Write Your Own History

2006 (Memphis Industries) | pop-rock

Non sono passati neanche dodici mesi dall'esordio, omonimo, dei Field Music, che già cominciano le pubblicazioni discutibili.
"Write Your Own History" non è, come sarebbe stato molto più lecito aspettarsi, il nuovo lp della band, bensì, come da titolo, un racconto della loro storia, del loro cammino dal primo pezzo, "Can You See Anything" (anno 2000), sino a "You're Not Supposed To", giusto un secondo prima del loro esordio su disco (anno 2005).
Insomma, per farla breve, una raccolta di b-sides.
I dubbi sulla bontà di dar vita ad una tale operazione già adesso sono molti: eppure bisogna tenerli, almeno per ora, da parte, lasciando la possibilità di svelare l'arcano alla musica.

La scaletta è al contrario, dunque si parte dalla già citata "You're Not Supposed To", che, in pratica, ripresenta i Field Music che conosciamo (conosciamo?). Ovvero il solito taglio sbilenco e l'incedere a scatti, l'impronta maledettamente indie(-snob), le chitarre elettriche che flirtano con i campanellini, il passo melodico catchy.
Forse il pezzo non è all'altezza del disco (intuzione geniale: l'avranno tagliato per questo?), ma scorre comunque piacevole.
"In the Kitchen" riporta le lancette dell'orologio indietro di due anni. La struttura è molto più lineare e introversa, lasciando all'eclettismo solo una breve parentesi country-vocal: il brano gioca sulle sfumature, provando ad evocare. Un pezzo grazioso, una buona b-side.
"Breakfast Song" e "Feeding the Birds" sono invece, semplicemente, due tentativi abortiti nella strada verso il nuovo formato, che durano giusto un paio di minuti a testa.
Stessa struttura per "Trying to Sit Out", un intermezzo per piano e violino, ma con sostanza maggiore.

Si scava ancora più nel passato e si giunge al 2002.
Si scopre così che all'epoca i Field Music provarono a percorrere una strada poi abbandonata: quella della delicata contaminazione elettronica. "I'm Tired", una melodia di piano creata con garbo e carineria ed eseguita con timidezza (e con una voce molto Chris Martin), tra le cose migliori della raccolta. Non spiace neanche la più movimentata "Test Your Reaction", seppure ancora acerba. Un ancora che diviene molto nella giovanile "Alernating Current". Bisogna però ammettere che l'idea sembra essere stata accantonata troppo in fretta: i pezzi avevano un buon potenziale e con giuste cure avrebbero dato soddisfazione.
Chiude il tutto la non irresistibile "Can You See Anything", che racchiude in sè l'embrione della musica della band inglese, con i suoi cambi di tempo e di melodia.

La musica ha parlato: non è lei il motivo d'interesse di "Write Your Own History" (di buono c'è giusto qualche idea), che si presenta piuttosto come documento.
Il problema che sorge è allora questo: pubblicare un documento del genere, oggi, quando abbiamo di fronte una band tanto caruccia quanto acerba e prescindibile, con un solo disco alle spalle, l'interesse di chi dovrebbe suscitare?
L'invasione degli ultradischi, dunque, continua imperterrita.
Un album buono per i componenti del gruppo, per i parenti, e per i fan, se ne hanno.

(31/05/2006)

  • Tracklist
  1. You're Not Supposed To
  2. In the Kitchen
  3. Trying to Sit Out
  4. Breakfast Song
  5. Feeding the Birds
  6. I'm Tired
  7. Test Your Reaction
  8. Alernating Current
  9. Can You See Anything
Field Music su OndaRock
Recensioni

FIELD MUSIC

Making A New World

(2020 - Memphis Industries)
Un ambizioso concept-album sulla prima guerra mondiale per i fratelli Brewis

FIELD MUSIC

Open Here

(2018 - Memphis Industries)
L’evoluzione definitiva dei fratelli Brewis verso un moderno e fantasioso pop-prog

FIELD MUSIC

Commontime

(2016 - Memphis Industries)
I fratelli Brewis sulle orme dei fratelli Shulman

FIELD MUSIC

Plumb

(2012 - Memphis Industries)
Il quarto album dei fratelli Brewis, in bilico tra l'omaggio al pił classico prog e la ricreazione di ..

FIELD MUSIC

Play

(2012 - Memphis Industries)
Un cover album che diventa un esercizio di riscrittura pop

FIELD MUSIC

Field Music (Measure)

(2010 - Memphis Industries)
L'atteso ritorno della band dei fratelli Brewis e del loro raffinato prog-pop

FIELD MUSIC

Field Music

(2005 - Memphis Industries)

News
Field Music on web


Questo sito utilizza cookie tecnici (propri o di terze parti) per monitorare l'esperienza di navigazione degli utenti
Cliccando sul pulsante Continua si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito. Clicca qui per avere ulteriori informazioni sui cookie.