Con la frenesia procurata dagli ascolti a ripetizione, succede di lasciarsi indietro nomi che, per motivi presunti o fondati, sono caduti in disgrazia. La recente produzione di Jean Michel Jarre, fitta di dischi manieristici e a volte peggio, non lo ha certo aiutato a scrollarsi di dosso la nomea di musicista bollito, teso piuttosto ad aggiornare, spesso invano, la quota dei settantadue milioni di dischi venduti in carriera. La buona notizia è che, pur senza gridare al miracolo e mantenendosi entro i confini dell’ordinario, con “Téo & Téa” il compositore francese vernicia con sapienza e in digitale dei temi dedicati agli amori virtuali dell’internet era, e lo fa con un’attitudine techno tale da costringere Benny Benassi a mettere mano al brano omonimo, remixandolo da par suo.
Curatissima e mirabile l’animazione futurista del video, così come i suoni di tutta l’opera ottenuti, c’è da crederlo, con la crème della strumentazione esistente. Disco che compositivamente convince solo a tratti, ma che nonostante tutto sopravanza lavori di molti celebrati concorrenti, magari giovani, magari cool, magari indie, magari senza dischi d’oro in bacheca e con qualche milione in meno in tasca e in presenze di pubblico ai concerti. Il tutto non è affatto trascurabile.
17/11/2007
La storica sinfonia per sintetizzatori che lanciò il compositore e polistrumentista francese
La personale macchina del tempo del compositore francese
Jarre attorniato da altri ospiti di lusso nella seconda parte del progetto Electronica
Terzo e ultimo capitolo della trilogia di album iniziata nel 1976 con il successo di "Oxygene"
Il “requel” di “Equinoxe”: il colpo di remi vibrato nel fiume del Tempo da un consumato argonauta del suono
L'immaginario attraversamento della foresta amazzonica nella nuova opera elettronica del compositore di Lione
L'ambizioso omaggio del pioniere dell'elettronica al compositore francese Pierre Henry, scomparso nel 2017
L'alchimista elettronico francese rivisita le tracce del suo ultimo album "Oxymore" con Martin Gore, Vince Clarke, Brian Eno, Nina Kraviz e altri
Con la data di Roma, Jarre inaugura ufficialmente la prima parte europea del suo Electronica tour
Meiburg e compagni ritrovano l’essenza del loro percorso
Blues scarno, meditativo e ipnotico per il musicista romano
Un disco black metal dalla forte impronta pagan-folk, per un viaggio attraverso le leggende bretoni
La band canadese torna in scena con un aromatico pop psichedelico
Un commovente percorso di redenzione, tanto spirituale quanto artistica
Il reticolo fluviale folk-metal del progetto di Brasilia
Quando il black metal si dissolve dentro un incubo jazzato
Un ritorno all’autoproduzione che condensa irriverenza, melodie oblique e arrangiamenti brillanti, confermando un'intatta vitalità creativa